(AGENPARL) - Roma, 10 Luglio 2026 - PARCHI, VERDE URBANO E FORESTAZIONE
GLI INTERVENTI IN CORSO:
IL PUNTO CON GLI ASSESSORI PERLINO E SCARAMUZZI
A seguito della diffusione nelle ultime ore di segnali di preoccupazione da parte dei cittadini rispetto all'abbattimento di alcuni alberi lungo il tracciato BRT, gli assessori alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi e al Clima, alla Transizione ecologica e all'Ambiente Elda Perlino , ritengono opportuno fornire alcuni chiarimenti necessari e fare il punto sul progetto Brt e su tutti gli interventi di piantumazione, forestazione e de-impermeabilizzazione.
"L'obiettivo dell'assessorato al Clima, alla Transizione ecologica e all'Ambiente è aumentare la dotazione di verde pro capite, ponendo grande attenzione alla qualità del verde – spiega l'assessora Perlino – . Abbiamo avviato, per questo, la redazione di un Piano del verde e del clima, che sarà completato entro il 2026 e che mette in campo tutte le conoscenze e le indicazioni che arrivano dalle norme europee e che indicano soluzioni 'basate sulla natura'. L'applicazione di tali norme prevede una gestione del verde urbano che tenga conto delle sue esigenze in ottica ecosistemica. Tra i primi interventi che voglio citare, saranno ampliati gli alloggiamenti degli alberi su marciapiedi e spartitraffico, tenendo conto delle quantità e della qualità del terreno necessario al benessere delle radici e dell'intero sistema linfatico dell'albero. Partiremo, dunque, proprio dalla depavimentazione dei giardini e delle strade alberate, ridisegnando i marciapiedi per liberare gli alberi da alvaretti asfittici, mattoni, asfalto e griglie di protezione che soffocano le radici e provocano l'indebolimento dell'intero albero.
Il Piano del verde e del clima ci indicherà non soltanto come incrementare la dotazione di verde, ma anche quali essenze utilizzare, privilegiando le più idonee a contrastare le isole di calore e considerando anche il corretto utilizzo delle matrici come il terreno e l'acqua, indispensabili al benessere globale del verde. La nostra missione è realizzare una città più verde, ambientalmente più sostenibile, concretizzando quella transizione ecologica che pone al centro dello sviluppo urbanistico l'infrastruttura ecologica".
BRT
Lungo gli oltre 38 chilometri di carreggiata stradale interessati dal progetto Bus Rapid Transit – BRT, sono stati intercettati circa 700 alberi. Al termine dei lavori, gli abbattimenti saranno complessivamente 83 (circa un decimo degli alberi presenti lungo il tracciato), tutti concordati con il Settore comunale Giardini a esito di specifici sopralluoghi. Gli abbattimenti sono necessari per evitare interferenze lungo il percorso del Bus Rapid Transit, o in presenza di esemplari malati. In altri casi, invece, è stata accertata l'instabilità degli alberi, e dunque il rischio per l'incolumità pubblica.
È utile ricordare che il progetto BRT, che prevede la piantumazione di alberi e numerose essenze nei pressi dei capolinea e delle pensiline, consentirà di sottrarre al traffico urbano 3.000 auto l'ora: il sistema di trasporto rapido di massa con i nuovi bus elettrici sarà in grado di ridurre la produzione di CO2 mediamente di 72 tonnellate l'ora, 1296 tonnellate al giorno e 473.040 tonnellate l'anno, pari al contributo di 67.400 pini.
DECINE DI MIGLIAIA DI NUOVI ALBERI
Il BRT è solo uno dei progetti strategici che stanno cambiando il volto della città: nella progettazione delle nuove aree verdi e a parcheggio viene sempre seguita la logica della compensazione, nella visione d'insieme della Bari del futuro.
Essenziale è il contributo green di centinaia di interventi in corso, grandi e piccoli, che consentiranno di mettere a dimora decine di migliaia di nuove alberature in città.
Di seguito si elencano i principali progetti, in fase di realizzazione:
· Parco della Rinascita : 1300 alberi nell'ambito dell'intervento di forestazione urbana e 451 alberi pronto effetto, 8.374 erbacee, 71.046 tappezzanti, 1810 rampicanti, 51.861 arbusti
· Costa Sud : 6 chilometri di parco costiero e 10mila nuovi alberi
· Pinqua Santa Rita : 200 alberi
· Waterfront Santo Spirito : 80 alberi
· Parco del Faro San Cataldo: 100 alberi
· Pirp San Marcello : 70 alberi
· Pirp Japigia : 14 alberi
In questa direzione, i primi importanti segnali sono già arrivati con la realizzazione dei due parcheggi a servizio dei quartieri Sant'Anna (25 nuovi alberi) e San Girolamo (22 nuovi alberi).
Tutte le aree previste dal Piano comunale della sosta, dunque, saranno dotate di alberi, per un totale stimato di 300 nuovi esemplari distribuiti su suoli attualmente del tutto privi di alberature.
FORESTAZIONE URBANA E DEPAVIMENTAZIONE
Particolare attenzione e impegno dell'amministrazione sono dedicati alla forestazione di nuove aree e alla realizzazione di filari verdi , in grado di creare una vera e propria "rete ecologica" che attraversi tutta la città, connettendo parchi, giardini e lame, per garantire in tutti i quartieri la presenza di luoghi in cui mitigare l'effetto "isola di calore", migliorare la qualità dell'aria, assorbire Co2 e incrementare la biodiversità.
Esempio concreto è rappresentato dal "Bosco sociale di Loseto" (25mila metri quadri di aree a verde, con 737 nuovi alberelli e 426 nuovi piccoli arbusti) e dal "Bosco Covid" di Japigia (510 alberi e 1193 arbusti); a quest'ultimo si aggiungono gli spazi attigui al Palazzetto dello sport, dove sono stati messi a dimora 395 giovani alberi.
Il Settore Giardini stima nel numero di 900 le prossime piantumazioni, 200 delle quali frutto di donazioni, che serviranno a integrare alberi mancati o incrementare le piantumazioni su aree esistenti.
IL PAESC
Tutti gli interventi contribuiscono a conseguire gli obiettivi fissati dal PAESC, il Piano per l'Energia Sostenibile e il Clima del Comune di Bari , redatto dalla società Aess – Agenzia per l'Energia e lo Sviluppo Sostenibile in collaborazione con gli uffici tecnici comunali competenti.
Il Piano è un documento programmatico che definisce come il Comune intende ridurre le emissioni di CO2 del 55% entro il 2030 rispetto all'anno di baseline (per il Comune di Bari il 2002), aumentare l'efficienza energetica, incrementare l'uso di fonti rinnovabili e realizzare azioni utili a contrastare gli impatti dei cambiamenti climatici, in linea con il Patto dei Sindaci. La finalità è quella di migliorare la qualità della vita della comunità incrementando gli spazi verdi e rigenerati, eliminando il consumo di suolo, costruendo edifici e infrastrutture utilizzando le soluzioni basate sulla natura (NBS), promuovendo mobilità sostenibili capaci di svincolare i cittadini dalla dipendenza delle auto.
