(AGENPARL) - Roma, 10 Luglio 2026 - DA MINORE NON ACCOMPAGNATO AL CONTRATTO IN AZIENDA, LA STORIA DI SUCCESSO DI DJIMBA DOUMBOUYA RICEVUTO DAL SINDACO ROSA PIERMATTEI
Una storia di riscatto, determinazione e perfetta sinergia istituzionale. E' questa la storia di Djimba Doumbouya, un giovane cittadino originario della Guinea arrivato in Italia come minore straniero non accompagnato attraverso la drammatica rotta libica e che oggi rappresenta un modello esemplare di reale integrazione sociale e lavorativa nel territorio maceratese.
Nei giorni scorsi il giovane è stato ricevuto al Palazzo Municipale dal sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, in un incontro carico di emozione volto a celebrare la conclusione positiva di un percorso umano e professionale straordinario.
L'esemplare percorso di Djimba ha preso le mosse grazie alla rete di protezione e inclusione attivata dal Comune di San Severino Marche che lo ha accolto sul territorio e inserito nei programmi dell'associazione A.C.S.I.M. ETS Associazione Centro Servizi Immigrati Marche, realtà da anni in prima linea nella gestione dei flussi e nell'orientamento dei cittadini stranieri.
Dimostrando fin da subito una straordinaria forza di volontà, il giovane ha frequentato con profitto e profondo impegno l'Istituto Professionale di Stato per l'Industria e l'Artigianato "Ercole Corridoni" di Corridonia. Presso l'istituto, Djimba si è distinto tra insegnanti e compagni per serietà, dedizione e per il costante desiderio di apprendere una professione qualificata.
Le competenze acquisite e la condotta impeccabile hanno aperto al giovane le porte di una delle più prestigiose realtà produttive del territorio: la Santoni Spa, azienda leader internazionale nel settore calzaturiero di lusso.
Iniziato come un tirocinio formativo, l'inserimento in azienda si è rapidamente trasformato in una concreta e stabile opportunità occupazionale. Colpita dalle capacità e dall'attitudine del ragazzo, la Santoni Spa ha infatti deciso di investire sul suo futuro, contrattualizzandolo formalmente mediante un contratto di apprendistato.
Nella foto: l'incontro a Palazzo Comunale

