(AGENPARL) - Roma, 10 Luglio 2026 - al DAP"
"Abbiamo scritto al Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria per
segnalare l'increscioso stato in cui versa la Casa Circondariale di
Rebibbia Nuovo Complesso, visitata ieri da una nostra delegazione. Ci siamo
trovati di fronte a condizioni che non possono appartenere a uno Stato di
diritto: gravi criticità strutturali, muffa diffusa, docce malfunzionanti,
cavi elettrici scoperti a contatto con l'acqua e segnalazioni, che
chiediamo siano immediatamente verificate, di irregolarità nell'accesso
alla terapia ormonale e alle visite endocrinologiche per le persone
detenute transgender. Chiediamo al DAP di intervenire con urgenza: inerzia
equivale ad essere complici di un carcere che calpesta i più basilari
Italiani.
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*Riccardo Morgante*