(AGENPARL) - Roma, 9 Luglio 2026 - «Avviamo i cantieri – ha detto Sammartino – su un percorso che prevederà, in 18 mesi, la realizzazione di una nuova rete che aiuterà a migliorare l'agricoltura. Un lavoro che lancia però anche un messaggio chiaro: si torna a investire nelle infrastrutture, immaginando un'agricoltura con maggiori diritti e meno favori. L'impegno del governo Schifani è stato quello di finanziare le opere, senza perdere risorse come era già accaduto in passato».
«Si tratta – ha aggiunto il commissario straordinario Giarraputo – di interventi strutturali su una rete sulla quale, per 70 anni, non si era mai intervenuti in maniera così massiccia. Questo grazie all'impegno del governo Schifani che ha assegnato 250 milioni di euro destinati ai Consorzi siciliani per le reti irrigue».
I cantieri si concentrano soprattutto nella zona della diga Delia e nella piana dell'omonimo fiume, che sfocia a Mazara del Vallo. Nella zona della diga Rubino, a Paceco, sono invece due gli stralci del progetto di ammodernamento dei sistemi di telecomando, telecontrollo e automazione in consegna, finalizzati all'efficientamento, alla razionalizzazione e al risparmio delle risorse idriche. Tra gli interventi previsti anche l'ammodernamento delle camere di manovra, che consentirà di migliorare la distribuzione dell'acqua agli agricoltori.
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