(AGENPARL) - Roma, 8 Luglio 2026 - «L'Altare della Patria non può essere considerato una location per cene o ricevimenti privati. È il sacrario civile della Nazione, il luogo che custodisce il Milite Ignoto e rappresenta il sacrificio di tutti gli italiani caduti per la Patria. Le immagini diffuse nei giorni scorsi, relative all'organizzazione di banchetti sulla Terrazza Italia del Vittoriano, hanno suscitato comprensibile indignazione in tanti cittadini e nel mondo delle associazioni combattentistiche e d'arma. Oggi anche Pasquale Trabucco, Presidente del Comitato Nazionale per il 4 Novembre e Vicepresidente Nazionale dell'Associazione Nazionale del Fante, attraverso un video-appello realizzato ai piedi dell'Altare della Patria, ha espresso pubblicamente la propria contrarietà rispetto a un utilizzo degli spazi che ritiene incompatibile con il valore simbolico del monumento. Pur comprendendo l'esigenza di valorizzare il patrimonio culturale e monumentale italiano, ritengo che vi siano luoghi che, per il loro significato storico, istituzionale e identitario, debbano essere sottratti a qualsiasi utilizzo che possa anche solo apparire irrispettoso della loro funzione.
L'Altare della Patria è il luogo dove la Repubblica rende omaggio ai propri Caduti, dove il Presidente della Repubblica e le più alte cariche dello Stato celebrano le ricorrenze nazionali e dove, giorno e notte, le nostre Forze Armate assicurano il picchetto d'onore al Milite Ignoto. Per questo condivido la richiesta di aprire una riflessione sulle modalità di concessione e di utilizzo degli spazi del Vittoriano, affinché sia sempre garantita la piena coerenza con la dignità e la sacralità del monumento. La memoria dei Caduti non può essere piegata a logiche commerciali. Ci sono luoghi che appartengono alla storia, all'identità e alla coscienza della Nazione e che devono continuare a essere custoditi con il rispetto che meritano».
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