(AGENPARL) - Roma, 8 Luglio 2026 - *COMUNICATO STAMPA *
Bari per la retinopatia diabetica con telemedicina e intelligenza
artificiale*
Fani. L'iniziativa, dedicata ai pazienti diabetici over 40, proseguirà fino
a novembre con controlli gratuiti per favorire la diagnosi precoce.*
Vista"*, la campagna di screening gratuito per la retinopatia diabetica
promossa dalla *ASL Bari* per favorire la diagnosi precoce di una delle
principali complicanze del diabete e contribuire alla tutela della salute
visiva delle persone.
La giornata del *17 luglio* rappresenta il primo appuntamento di un moderno
percorso di prevenzione che proseguirà *fino al mese di novembre*,
coinvolgendo sia i cittadini che aderiranno alla campagna sia i pazienti
seguiti dagli ambulatori di Diabetologia del *Distretto sociosanitario di
La *retinopatia diabetica* è una complicanza del diabete che interessa i
vasi sanguigni della retina ed è una delle principali cause di *cecità
evitabile* nella popolazione in età lavorativa. Nelle fasi iniziali può non
dare sintomi, ma una *diagnosi precoce* consente di individuare
tempestivamente eventuali alterazioni e intervenire prima che il danno
diventi irreversibile.
*«La retinopatia diabetica – spiega **Antonio Acquaviva*, *Direttore del
Dipartimento Neurosensoriale della ASL Bari e Direttore della UOC di
Oculistica del Presidio Ospedaliero Di Venere – **è una patologia che
evolve lentamente e proprio per questo può essere particolarmente
insidiosa. Se trascurata può provocare lesioni retiniche irreversibili con
una grave riduzione della vista ed è oggi una delle principali cause di
cecità evitabile nella popolazione in età lavorativa. Con "Diabete in
Vista" vogliamo intercettare la malattia quando ancora non dà sintomi,
offrendo ai pazienti un percorso di prevenzione innovativo che rafforza
l'integrazione tra ospedale e territorio e rende più semplice l'accesso ai
controlli specialistici.»*
In Puglia, secondo studi regionali, l'incidenza annuale della patologia
varia dal *2 al 6%* della popolazione diabetica, mentre dopo oltre
vent'anni di malattia alterazioni retiniche interessano fino al *90%* dei
pazienti.
*L'elemento più innovativo del progetto* è il percorso diagnostico
adottato. I pazienti saranno sottoposti all'esame del fondo oculare *senza
la necessità di dilatare la pupilla con colliri*, grazie a un *retinografo
automatizzato* presente nell'ambulatorio di Diabetologia e gestito
dall'ortottista. Le immagini della retina saranno trasmesse in tempo reale,

