(AGENPARL) - Roma, 8 Luglio 2026 - "Riconoscerlo nello Statuto di Roma. Porterò la proposta in Commissione"
(Roma, 8 luglio 2026) – «L'ecocidio non è più uno slogan ambientalista: è una categoria giuridica che bussa alle porte del diritto internazionale. L'Italia deve essere in prima fila nel sostenerne il riconoscimento come crimine contro l'Umanità nello Statuto di Roma della Corte Penale Internazionale». Lo ha detto l'On. Fabio Porta (PD), deputato eletto nella circoscrizione Estero – America Meridionale, aprendo ieri nella Sala Stampa di Montecitorio la conferenza "Verso l'ecocidio, crimine contro l'Umanità", promossa dalla Cattedra UNESCO dell'Università Nazionale de La Plata e dall'Associazione Ambientevivo.
«Porterò questa proposta nel lavoro delle Commissioni parlamentari e nelle sedi interparlamentari, a partire dal dialogo Euro-Latinoamericano dove l'Italia ha una responsabilità particolare – ha concluso il deputato –. Chi distrugge l'ambiente, distrugge l'umanità: il diritto internazionale deve finalmente riconoscerlo».
