(AGENPARL) - Roma, 8 Luglio 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
"Osservatorio regionale pugliese per persone con disturbo dello spettro autistico, gli aggiornamenti relativi al Tavolo regionale per la Neuropsichiatria infantile (NPIA) e Tavolo regionale per l'autismo" e la situazione dei centri per adulti affetti da ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività argomento sollecitato dalla consigliera Rosa Barone), sono i temi che la III Commissione del presidente Felice Spaccavento ha approfondito con l'ascolto delle associazioni di riferimento, del dirigenti medici di neuropsichiatria infantile del Policlinico di Bari dott.ssa Patrizia Ventura, della Dirigente Medico Responsabile Day Service "Disturbi del neurosviluppo in età adulta" del Policlinico di Bari dott.ssa Adriana Pastore, del Direttore U.O.C. di Psichiatria Universitaria del Policlinico di Bari dott. Alessandro Bertolino del Garante delle persone con disabilitàAntonio Giampietro e dell'assessore alla sanità, Donato Pentassuglia.
In Regione Puglia, il coordinamento delle politiche sanitarie, sociosanitarie e assistenziali per i minori e per le persone con disturbi dello spettro autistico si articola principalmente attraverso organismi istituzionali dedicati, volti a unire le istituzioni pubbliche, il mondo scientifico e le associazioni delle famiglie.
Il Tavolo Regionale per l'Autismo, è l'organo permanente di consultazione e monitoraggio per l'applicazione del Regolamento Regionale sull'autismo. Offre pareri sulla programmazione delle attività terapeutiche e riabilitative, monitora semestralmente lo stato dei servizi sul territorio e funge da canale di ascolto e raccordo per le istanze dei portatori di interesse.
Il Tavolo Regionale per la Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza (N.P.I.A.) nasce per recepire le linee di indirizzo nazionali (Intesa Stato-Regioni) sui disturbi neuropsichiatrici e neuropsichici dell'età evolutiva, con l'obiettivo di coordinare la rete dei servizi territoriali di NPIA, definire percorsi di cura omogenei tra le diverse ASL pugliesi e ottimizzare la transizione dei pazienti minorenni verso i servizi per l'età adulta.
