(AGENPARL) - Roma, 7 Luglio 2026 - PALESE-MACCHIE
IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA GLI ADEGUAMENTI ALLA VARIANTE AL PRG
LECCESE: "L'APPROVAZIONE DELLA VARIANTE CHE I CITTADINI ATTENDEVANO DA 50 ANNI
FINALMENTE È DIVENTATA REALTÀ"
Il Consiglio comunale ha approvato questo pomeriggio (con 25 voti favorevoli e 1 astenuto) la delibera della Variante al Piano regolatore generale della Maglia di Palese-Macchie, che recepisce le prescrizioni formulate dalla Regione Puglia, compiendo un passaggio decisivo verso la definitiva entrata in vigore di uno degli strumenti urbanistici più attesi dalla comunità locale.
L'approvazione conferma la scelta dell'amministrazione comunale di ridisegnare il futuro del quartiere partendo dalla sua reale identità urbana: un quartiere prevalentemente residenziale che, dopo decenni di pianificazione rimasta sulla carta, potrà finalmente contare su una disciplina urbanistica coerente con la sua evoluzione, orientata alla rigenerazione dell'edificato esistente, al rafforzamento dei servizi pubblici, alla riduzione del consumo di suolo e alla tutela del paesaggio.
Le prescrizioni regionali recepite nella delibera approvata dal Consiglio comunale non modificano l'impianto della Variante né i suoi obiettivi strategici; al contrario, ne rafforzano la qualità urbanistica, ambientale e paesaggistica, assicurandone la piena coerenza con il Piano paesaggistico territoriale regionale, con il Piano di rischio aeroportuale e con gli indirizzi del futuro Piano urbanistico generale, che individua nel principio del "costruire sul costruito" uno dei cardini dello sviluppo della città.
Un altro elemento qualificante riguarda il rapporto tra interventi privati e interesse pubblico. La Variante chiarisce infatti che le trasformazioni urbanistiche dovranno contribuire direttamente alla realizzazione della città pubblica, prevedendo nei comparti di espansione la cessione di almeno il 40 per cento delle superfici per standard urbanistici e opere di urbanizzazione. Verde pubblico, parcheggi, viabilità, spazi collettivi e servizi rappresenteranno così il principale beneficio pubblico connesso agli interventi edilizi, contribuendo a colmare il deficit storico di dotazioni che caratterizza la Maglia di Palese-Macchie.
Le prescrizioni regionali hanno inoltre rafforzato in modo significativo la componente paesaggistica della Variante: è stata modificata la progettazione degli spazi pubblici per garantire la conservazione di alcuni manufatti rurali tradizionali e delle relative pertinenze, attraverso il ridisegno della viabilità, delle aree verdi e dei parcheggi senza ridurre gli standard urbanistici previsti.
"Ce l'abbiamo fatta – commenta il sindaco Vito Leccese -. L'approvazione della variante che i cittadini attendevano da 50 anni finalmente è diventata realtà. Abbiamo raggiunto un traguardo importante per questo territorio del quinto Municipio, un quartiere che per troppo tempo ha convissuto con una pianificazione non rispondente alla vocazione territoriale e ai bisogni effettivi dei residenti".
"Con questo provvedimento – prosegue la vicesindaca e assessora alla rigenerazione urbana e sociale Giovanna Iacovone , che ha illustrato la delibera al Consiglio comunale – confermiamo una scelta chiara, in sintonia con i bisogni rilevati, contenendo il consumo di nuovo suolo grazie alla rigenerazione della città esistente, rafforzando i servizi pubblici, stabilendo un rapporto di rispetto e tutela con il paesaggio. In sintesi, restituendo ai cittadini uno strumento urbanistico sostenibile e coerente l'identità di Palese-Macchie".
Il percorso amministrativo della Variante ha preso avvio nel 2016, quando la giunta comunale approvò l'atto di indirizzo per definire una nuova disciplina urbanistica della Maglia di Palese-Macchie, accogliendo le istanze avanzate negli anni dai residenti e dal Comitato di quartiere. Nel 2022 il Consiglio comunale ha approvato il Piano di rischio aeroportuale e adottato la Variante al PRG, successivamente sottoposta alle procedure di pubblicità, alla Valutazione ambientale strategica e ai pareri degli enti competenti.
A cinquant'anni dall'approvazione del Piano Quaroni, il voto odierno segna così un passaggio simbolico e sostanziale nel percorso di trasformazione di Palese-Macchie: una pianificazione che guarda al futuro della città partendo dalla rigenerazione del costruito, dalla qualità dello spazio pubblico e dalla tutela del paesaggio, restituendo al quartiere una disciplina urbanistica finalmente coerente con la sua storia e con la sua evoluzione.
