(AGENPARL) - Roma, 7 Luglio 2026 - "Finalmente il buon senso ha prevalso. Alla fiera 'più libri più liberi' il cosiddetto patentino antifascista viene superato dalla libertà. Aveva ragione Giorgia Meloni, aveva ragione Fratelli d'Italia, quando contestammo questa prassi che, di fatto, limitava la libertà di pensiero degli editori e degli scrittori. Sono uno dei sette editori che non ha aderito al passaggio che profumava di green pass da Ztl culturale e aveva protestato con forza contro la novità della patente ideologica che è esattamente il contrario di quello che dovrebbe garantire una fiera di piccoli e medi editori con il proprio bagaglio culturale di pubblicazioni libere e democratiche. Non posso poi che applaudire l'azione seria e lineare del Cepell (Centro per il libro e la lettura) che ha fatto valere le ragioni di una delle istituzioni che sosteneva 'Più libri più liberi' stigmatizzando una chiara volontà di censura", ha detto il capogruppo di Fratelli d'Italia in commissione Cultura alla Camera Alessandro Amorese.
Trending
- Brasile, Flávio Bolsonaro nel mirino della Polizia federale
- Milano, Toccalini (Lega): Episodi deplorevoli, chi danneggia paghi di tasca propria
- MONDIALI PISTA SHANGHAI 2026 – PIAZZAMENTI PER ALZINI, CONSONNI E LA MADISON FEMMINILE
- Iran, Trump minaccia attacchi. Netanyahu: «Agiremo da soli»
- FEDE (M5S): TOC TOC, AVVERTITE FDI CHE ELDORADO MELONI NON C’E
- Comunicato Stampa 1834/2026 Giacinti in missione a Bruxelles, “Social housing, gestione della risorsa idrica e crisi climatica, nuove tecnologie per la sanità, hub delle materie prime critiche, tra gli argomenti trattati con le Istituzioni europee
- Egitto, sostegno militare all’Arabia Saudita
- GLIO DEL 25%: L’ITALIA CENTRA UN OBIETTIVO IMPORTANTE
- PIRONDINI (M5S): EX ILVA E SCIOPERO AUTOTRASPORTI, PAESE TRACOLLA E MELONI TACE
- Monopoli, Porta Vecchia torna alla città