(AGENPARL) - Roma, 7 Luglio 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
Il Consiglio regionale della Puglia ha approvato all'unanimità la mozione sulla crisi umanitaria nella Striscia di Gaza, presentata dal presidente del Consiglio regionale, Toni Matarrelli, con l'obiettivo di sollecitare un intervento concreto del Governo italiano e delle istituzioni internazionali a tutela della popolazione civile.
Nel documento si evidenzia come, nonostante il cessate il fuoco entrato in vigore il 10 ottobre 2025, la situazione umanitaria nella Striscia di Gaza continui a essere estremamente critica. Le persistenti difficoltà nell'accesso agli aiuti, unite alla cronica carenza di viveri, acqua potabile, medicinali e beni essenziali, stanno aggravando le condizioni di vita della popolazione, con conseguenze particolarmente drammatiche per i bambini.
La mozione richiama, inoltre, i dati riportati nel comunicato diffuso il 2 luglio da Save the Children, che cita informazioni del Site Management Cluster: dopo mille giorni di guerra, almeno 21 mila bambini hanno perso la vita, di cui 275 dall'ultimo cessate il fuoco; oltre 800 mila tra bambini e adolescenti risultano sfollati, 7 mila minori sono non accompagnati o separati dalle proprie famiglie e circa 245 mila sono colpiti o a rischio di malnutrizione.
Il testo ricorda anche l'impegno della Regione Puglia a sostegno della candidatura dei bambini di Gaza al Premio Nobel per la Pace, promossa dall'associazione culturale "L'isola che non c'è". Nell'ambito di questa iniziativa, il Consiglio regionale ha esposto sulla propria sede il banner "Nobel per la Pace ai bambini di Gaza", con l'obiettivo di mantenere alta l'attenzione sulle sofferenze della popolazione civile, promuovere la tutela dell'infanzia e diffondere i valori della pace, del dialogo e della solidarietà.
Con l'approvazione della mozione, il Consiglio regionale impegna il presidente della Giunta regionale a sollecitare il Governo nazionale affinché promuova un'azione coordinata e concreta, anche in sede di Unione Europea, nei confronti di Israele, per garantire un accesso immediato e più ampio agli aiuti umanitari destinati alla Striscia di Gaza, assicurare il rispetto del diritto internazionale umanitario e la protezione della popolazione civile, con particolare attenzione ai minori, attraverso la rimozione di ogni ostacolo alla distribuzione di viveri, acqua potabile, medicinali e beni di prima necessità.
La mozione chiede inoltre al presidente della Giunta di farsi promotore, nell'ambito della Conferenza Stato-Regioni, di un'iniziativa condivisa da tutte le Regioni italiane per sollecitare il Governo ad attivarsi presso le competenti sedi internazionali affinché sia pienamente garantita la protezione della popolazione civile nella Striscia di Gaza, con particolare riguardo ai bambini, ai feriti, ai malati e al personale sanitario e umanitario impegnato sul territorio.
