(AGENPARL) - Roma, 6 Luglio 2026 - in sovranità digitale. Il Governo Meloni renda noti i contratti con
Palantir. Interrogazione di Avs, il caso in Parlamento*
Le parole di Peter Thiel contro Papa Leone XIV sono un autentico delirio
rivelatore di un progetto politico autoritario. Accusarlo di lavorare per i
comunisti cinesi solo perché chiede di progettare l'utilizzo dell'AI in
modo che sia democraticamente controllata e compatibile con la tutela della
dignità umana la dice lunga su cosa stia diventando l'America: un paese in
cui si teorizza il superamento della democrazia perché essa rappresenta un
limite al potere assoluto dei super-miliardari che accentrano poteri
politici e tecnologici. Nella sua enciclica Magnifica humanitas il Papa ha
scritto ciò che tutti dovremmo condividere: servono limiti etici chiari al
perimetro dell'intelligenza artificiale, a partire dal rifiuto delle armi
autonome, dalla tutela del lavoro e dei dati che sono un bene comune.
Lo afferma Elisabetta Piccolotti di Avs.
Le grandi istituzioni internazionali – prosegue la deputata rossoverde –
dovrebbero seguire questa strada e lavorare a norme che costringano i
proprietari dei software di AI a misurarsi con la volontà democratica.
L'Unione Europea e l'Italia investano i soldi che hanno stanziato in
armamenti per difendere la sovranità digitale europea, finanziando
infrastrutture pubbliche e la nascita di giovani imprese private europee
dedicate all'AI: dobbiamo poter stare lontano da gente e dai suoi software
come Peter Thiel o correremo rischi esiziali. Giorgia Meloni, ormai
quotidianamente umiliata da Donald Trump, ci ascolti e imposti un piano per
convertire le risorse in armamenti in risorse per l'innovazione tecnologica
e vieti a questa azienda di avere accesso ai dati delle pubbliche
amministrazioni italiane. A tal proposito: dov'è la risposta alla mia
interrogazione in cui chiedo l'elenco dei contratti tra il Governo Italiano
e Palantir? Ne depositerò domattina un'altra sperando che si decidano a
dare ai cittadini informazioni che sono dovute invece di continuare a
nascondere la polvere sotto il tappeto, conclude Piccolotti.