(AGENPARL) - Roma, 6 Luglio 2026 - *"Puglia Moltiplica": il nuovo Piano di azione per la crescita del sistema
impresa*
*Con una dotazione di 360 milioni di euro, i sette nuovi strumenti
finanziari per attivare oltre 2,9 miliardi di euro di investimenti*
È stato presentato oggi, lunedì 6 luglio 2026, "*Puglia Moltiplica: Piano
di azione per la crescita del sistema impresa*" che avvia una nuova
stagione per le politiche industriali regionali. Si tratta del nuovo
pacchetto di strumenti finanziari pensato per accompagnare le aziende
pugliesi in ogni fase del loro sviluppo: dalla nascita all'innovazione,
dagli investimenti all'espansione sui mercati, fino all'accesso a forme di
finanza più evolute. Ma è allo stesso tempo il nome di una rivoluzione
delle politiche regionali che inverte un paradigma lungo decenni, puntando
dritto ad un nuovo obiettivo: la graduale autonomia delle imprese dalle
risorse pubbliche.
Con una dotazione di 360 milioni di euro, il Piano punta ad attivare oltre
2,9 miliardi di euro di nuovi investimenti, grazie alla collaborazione tra
Regione Puglia e la società in house e finanziaria regionale Puglia
Sviluppo, insieme a Confidi, Banca Sella, Sella Investment Banking e Cassa
Depositi e Prestiti (CDP). È questo il significato del claim "Puglia
Moltiplica": trasformare ogni euro di risorse pubbliche in un volano capace
di generare molti più investimenti, coinvolgendo capitali privati e creando
un effetto moltiplicatore che amplia le opportunità di crescita per le
imprese pugliesi.
Le risorse pubbliche, infatti, non finanziano soltanto singoli interventi,
ma diventano il motore di un sistema che mobilita nuova finanza, facilita
l'accesso al credito, attrae investimenti e continua a produrre opportunità
anche negli anni successivi. È un modello che rafforza la capacità
competitiva delle imprese e costruisce un ecosistema finanziario moderno e
permanente, capace di accompagnarne la crescita lungo tutto il ciclo di
vita.
La strategia, sviluppata attraverso Puglia Sviluppo, accompagna infatti le
imprese dalla fase di avvio fino al consolidamento, alla crescita
dimensionale, all'internazionalizzazione e all'accesso ai mercati dei
capitali, mettendo a disposizione strumenti diversi in base alle esigenze
delle imprese e favorendo la collaborazione tra pubblico e privato.
Il nuovo pacchetto di misure è stato presentato dal presidente della
Regione Puglia, *Antonio Decaro*, e dall'assessore allo Sviluppo economico
e Lavoro della Regione Puglia, *Eugenio Di Sciascio*, insieme al direttore
generale di Puglia Sviluppo, *Antonio De Vito*, al condirettore generale e
vice CEO di Banca Sella, *Giorgio De Donno*, a *Giacomo Sella*, head of
Sella Investment Banking, e al direttore Business di Cassa Depositi e
Prestiti, *Andrea Nuzzi*.
*"*Oggi presentiamo il primo piano integrato di sostegno al sistema
imprenditoriale pugliese varato da questa amministrazione regionale – ha
sottolineato il presidente della Regione Puglia, *Antonio Decaro* -. Lo
facciamo mettendo a disposizione 360 milioni di euro. Oltre 100 milioni in
più delle risorse messe dalla Regione Lombardia, che solo qualche giorno fa
ha presentato il suo pacchetto di investimenti per sostenere le realtà
economiche del territorio. Lo facciamo con convinzione perché crediamo che
questo territorio non abbia nulla di meno delle grandi regioni del nord che
storicamente si sono contraddistinte per la dinamicità del loro sistema
economico. Lo facciamo perché crediamo nel valore delle nostre imprese
mettendo in campo un pacchetto di misure che ha come obiettivo moltiplicare
gli investimenti attraverso un cambio di paradigma: dall'agevolazione a
fondo perduto alla costruzione di un vero modello industriale territoriale
che si basa sul lavoro, sulla valorizzazione dei talenti e sulla capacità
dei nostri imprenditori di creare valore. Le sette misure che presentiamo
oggi guardano all'intero panorama economico: dalle piccole imprese che
hanno più difficoltà a competere sul mercato senza investire in innovazione
alle microimprese che hanno bisogno di fiducia da parte del sistema del
credito per cui la regione si fa garante, dalle start up che vogliono
consolidarsi sul mercato alle aziende che intendono accedere al mercato dei
capitali o che si insediano e sviluppano investimenti nell'area di Taranto.
Vogliamo innescare un circuito di valore che renda più solide le nostre
aziende agli occhi degli investitori, che siano pubblici o privati creando
un clima di fiducia d'impresa che vede alla base il sostegno della Regione
Puglia. 'Puglia moltiplica' – ha concluso il presidente Decaro – è una
iniezione di fiducia nel sistema delle nostre imprese e allo stesso tempo
una strategia di sviluppo industriale che orienta gli investimenti,
certifica le imprese pugliesi, valorizza il talento e la capacità di creare
valore e non lascia indietro nessuno. Abbiamo scelto di farci garanti delle
nostre imprese per rendere la Puglia attrattiva agli occhi degli
investitori che qui sanno di trovare un sistema che funziona, che investe e
che ha ancora voglia di crescere".
"'Puglia Moltiplica' è una scelta che guarda al futuro – ha dichiarato
l'assessore allo Sviluppo economico e lavoro, *Eugenio Di Sciascio -*. Con
questa strategia compiamo un ulteriore passo avanti nella politica
industriale della Regione. Vogliamo mettere le imprese nelle condizioni di
investire di più, crescere di più e competere meglio, utilizzando strumenti
finanziari che amplificano la capacità delle risorse pubbliche di generare
sviluppo. Ogni euro investito dalla Regione è pensato per attivare
ulteriori capitali, coinvolgere il sistema del credito e gli investitori
privati e offrire alle imprese opportunità che vanno ben oltre il valore
della singola misura. Puntiamo su strumenti capaci di generare investimenti
nel tempo, favorire l'accesso al credito e rafforzare la struttura
finanziaria delle imprese. Non si tratta semplicemente di finanziare
progetti, ma di costruire un ecosistema stabile che renda il sistema
imprenditoriale pugliese sempre più competitivo, innovativo, attrattivo e
sempre più autonomo dalle risorse pubbliche che nei prossimi anni l'Unione
Europea potrebbe drasticamente ridurre. Per questo – ha concluso Di
Sciascio – nelle prossime settimane, dopo l'opportuna condivisione con il
Partenariato economico e sociale, avvieremo un percorso di presentazione
sui territori insieme a Puglia Sviluppo, al sistema delle imprese, agli
ordini professionali, alle associazioni di categoria e agli operatori del
credito. Vogliamo illustrare nel dettaglio tutte le opportunità offerte da
questi strumenti, accompagnare le imprese nella loro conoscenza e fare in
modo che ciascuna possa individuare la soluzione finanziaria più adatta ai
propri progetti di sviluppo e di investimento".
Il piano "Puglia Moltiplica" si compone di sette misure. Di queste, la
giugno la call per le imprese. Regione Puglia mette a disposizione 80
milioni di euro che, grazie all'effetto leva, attivano fino a 320 milioni
di euro di finanziamenti per le aziende pugliesi. La misura in sostanza
offre alle Pmi e alle Small MidCap un finanziamento complementare al
credito bancario, attraverso l'emissione di minibond, cioè di prestiti
obbligazionari. In sostanza l'azienda finanzia il proprio programma di
sviluppo attraverso questo strumento finanziario approcciando il mercato
dei capitali e raccogliendo le risorse finanziarie direttamente dagli
investitori. In questa edizione del Fondo Minibond Puglia, Sella Investment
Banking – la divisione del Gruppo specializzata in operazioni di finanza
straordinaria (selezionata con procedura pubblica) – interviene in qualità
di "Arranger" con il compito di strutturare e collocare il portafoglio di
emissioni di Minibond, mentre gli investitori istituzionali (Anchor
Investor) che sostengono il progetto sono Cassa Depositi e Prestiti e Banca
Sella.
"Cassa Depositi e Prestiti – ha dichiarato il direttore Business di
CDP, *Andrea
Nuzzi – *è uno dei principali attori nello sviluppo del mercato italiano
dei minibond e dei basket bond, strumenti di finanza alternativa che
consentono alle imprese di diversificare le fonti di finanziamento e
sostenere ambiziosi programmi di crescita. Grazie a tali iniziative, Cassa
ha accompagnato oltre 300 imprese italiane, in gran parte PMI, a emettere
strumenti obbligazionari: circa l'80% di queste aziende non aveva mai avuto
accesso al mercato dei capitali. La misura annunciata oggi intende mettere
al servizio del sistema produttivo pugliese la nostra esperienza, creando
nuove opportunità di accesso alla finanza alternativa e utilizzando in modo
efficiente, in partnership con la Regione Puglia e Puglia Sviluppo, le
risorse pubbliche nella prospettiva di generare un effetto leva in grado di
ampliare gli investimenti a beneficio dell'economia del territorio
regionale".
Il condirettore generale e vice CEO di Banca Sella, *Giorgio De Donno, *ha
commentato: "Il Basket Bond Puglia rappresenta un'importante opportunità
per sostenere i piani di crescita, innovazione e sviluppo delle piccole e
medie imprese e delle aziende a media capitalizzazione che operano nella
regione. La partecipazione di Banca Sella come investitore, insieme a Cassa
Depositi e Presiti, in questa iniziativa di Regione Puglia e Puglia
Sviluppo, si inserisce in un percorso di lungo termine a supporto
dell'economia reale di un territorio con il quale abbiamo costruito nel
tempo relazioni solide e durature. Accompagnare le imprese nei loro
progetti di crescita significa contribuire concretamente allo sviluppo del
tessuto produttivo locale e alla creazione di valore per l'intero sistema
economico".
Per l'head of Sella Investment Banking,* Giacomo Sella*: "L'assegnazione
del Basket Bond Puglia a Sella Investment Banking in qualità di arranger
conferma il ruolo che abbiamo consolidato negli anni nel settore della
finanza alternativa a supporto del tessuto imprenditoriale italiano. Grazie
alla presenza capillare sul territorio del Gruppo Sella e alla competenza
di un team dedicato al Private Debt, attivo dal 2015, abbiamo affiancato
oltre 60 aziende in svariati settori, sostenendone gli investimenti sia in
percorsi di crescita organica che in operazioni di M&A. Con il Basket Bond
Puglia metteremo tale esperienza al servizio delle PMI e delle Small Mid
Cap del territorio, con oltre 320 milioni di euro di risorse destinate a
investimenti, innovazione e sviluppo. Siamo convinti che dare accesso al
mercato dei capitali rappresenti una leva decisiva per la crescita delle
piccole e medie imprese".
*Le sette misure di "Puglia Moltiplica"*
*1. **Minibond*
È lo strumento finanziario finalizzato a mobilitare capitali privati
attraverso emissioni obbligazionarie (minibond) garantiti da Puglia
Sviluppo.
Lo strumento consente alle imprese di diversificare le fonti finanziare
mediante l'accesso al mercato dei capitali.
Le imprese potranno raccogliere risorse per investimenti in innovazione,
ricerca, digitalizzazione, internazionalizzazione, transizione energetica,
sviluppo aziendale, operazioni straordinarie e capitale circolante.
Durata fino a 7 anni (di cui fino a 24 mesi di preammortamento); Taglio
Min: 2mln€; Taglio Max: 20mln€
*Dotazione finanziaria*
80 mln € di risorse pubbliche; finanza attesa 320 mln €
*Imprese target*
PMI (fatturato>5mln€) e Small MidCap
*Effetto leva**:* 4X
*Esempio pratico *
Una PMI industriale pugliese emette un minibond da 10mln€ per finanziare
investimenti produttivi, Ricerca&Sviluppo e acquisizioni industriali. La
presenza della garanzia pubblica abbatte il costo finanziario
dell'operazione e facilita il coinvolgimento degli investitori
istituzionali Cassa Depositi e Prestiti e Banca Sella che sottoscrivono il
minibond e forniscono all'impresa la relativa liquidità.
*2. Equity Puglia (Venture Capital)*
È uno strumento di co-investimento con dotazione pubblica (gestita da
Puglia Sviluppo) che affianca un fondo di investimento principale privato
gestito da operatore professionale specializzato in operazioni di Venture
Capital (VC). Finalizzato a favorire gli investimenti in capitale di
rischio ed orientato a sostenere innovazione, crescita e sviluppo delle
start-up tecnologiche e delle imprese innovative.
Taglio dell'operazione fino a 10mln€.
*Dotazione finanziaria*
100 mln € di risorse pubbliche; finanza attesa 200 mln €
*Imprese target *
Start-up, scale-up e imprese innovative
*Effetto leva**:* 2X
*Esempio pratico *
Una start-up pugliese ad alto potenziale raccoglie capitale tramite uno dei
fondi di Venture Capital tra quelli selezionati da Puglia Sviluppo e
finanzia sviluppo prodotto, assunzioni e go-to-market in settori strategici
come aerospazio, intelligenza artificiale, biotecnologie, robotica,
digitale, energia, agroalimentare e blue economy.
*3. Finanziamento JTF Taranto *
È uno strumento finanziario nell'ambito del Just Transition Fund, destinato
a programmi di investimento nella provincia di Taranto. Finanzia
transizione energetica e ambientale, energie rinnovabili, efficienza
energetica, economia circolare, digitalizzazione, beni materiali,
immobilizzazioni immateriali, consulenze specialistiche e interventi di
tutela ambientale, oltre a capitale circolante. Il 25% del finanziamento
può diventare sovvenzione soggetta a condizione se sono rispettati gli
obiettivi di performance su digitalizzazione, efficientamento produttivo,
transizione energetica e sostenibilità.
Durata 60 mesi; taglio minimo 10.000 €. Il taglio massimo 200.000 €.
*Dotazione finanziaria*
60 mln € di dotazione finanziaria, erogata direttamente da Puglia
Sviluppo
*Imprese target*
Micro e piccole imprese con sede legale o operativa nella provincia di
Taranto;
fatturato massimo fino a 5 mln €.
*Effetto leva:* 1X
*Esempio pratico*
Un'impresa della provincia di Taranto richiede 200.000 € per rinnovare il
punto vendita e acquistare un nuovo sistema gestionale per la gestione
efficiente del magazzino, oltre a circolante per finanziare il magazzino.
Il finanziamento sarà erogato direttamente da Puglia Sviluppo a tasso 0%.
Al termine dell'investimento, in presenza di una attestazione di un tecnico
che certifichi il raggiungimento degli obiettivi performance, l'impresa non
dovrà restituire le ultime 15 rate, beneficiando di un aiuto pari a €
50.000.
*4. MicroPrestito Puglia*
È un finanziamento agevolato in partnership con Banche e Confidi,
finalizzato a finanziare investimenti materiali, immateriali e capitale
circolante funzionale agli investimenti. Quota con fondi pubblici a tasso
0% e quota con risorse bancarie a tasso di mercato.
Il 25% del finanziamento può trasformarsi in "sovvenzione soggetta a
condizione", cioè un contributo a fondo perduto, se sono rispettati gli
obiettivi di performance su digitalizzazione, efficientamento produttivo,
transizione energetica e sostenibilità.
Durata 60 mesi; taglio minimo 10.000 €, taglio massimo 100.000 €.
*Dotazione finanziaria*
40 mln €
di risorse pubbliche; nuova finanza attesa 80 mln €. Co-finanziamento
con intermediari
creditizi al 50% selezionati da Puglia Sviluppo
*Imprese target*
Microimprese e lavoratori autonomi, con sede legale e/o operativa in
Puglia; meno di 10 occupati e fatturato/bilancio annuo non superiore a 2
mln €
*Effetto leva**: 2X *
*Esempio pratico*
Una microimpresa pugliese richiede 100.000 € per acquistare beni
strumentali, pompe di calore e LED. Il finanziamento sarà composto da
50.000 € di risorse pubbliche a tasso 0% e 50.000 € di risorse bancarie a
tassi di mercato. Al termine dell'investimento, in presenza di una
attestazione di un tecnico che certifichi il raggiungimento degli obiettivi
performance, l'impresa non dovrà restituire le ultime 15 rate, beneficiando
di un aiuto pari a € 25.000.
*5. Garanzia per il breve termine* (*Short Term Facility)*
Attraverso strumenti finanziari dedicati, le imprese potranno trasformare
più rapidamente i propri crediti commerciali in liquidità, migliorando la
gestione finanziaria quotidiana, riducendo il ricorso al credito bancario e
liberando risorse da destinare a investimenti, innovazione e crescita. Un
intervento che rende più solido il capitale circolante e aumenta la
competitività delle imprese. Puglia Sviluppo concede una garanzia di cassa
a favore di società di factoring o veicolo di cartolarizzazione o fintech
specializzata.
*Dotazione finanziaria*
40 mln € di risorse pubbliche; finanza attesa 700 mln € annui (in 3 anni
2,1MLD€)
*Imprese target*
PMI pugliesi con fabbisogni di liquidità di breve periodo legati a crediti
commerciali, fatture, crediti IVA, crediti verso PA o magazzino
*Effetto leva**: *17,5X
*Esempio pratico *Una PMI agroalimentare cede fatture per 100.000 € con
incasso a 90 giorni e riceve subito fino al 98% del valore facciale. La
garanzia pubblica facilita l'anticipo fatture, lo rende più conveniente e
consente alle imprese di avere flussi finanziari più lineari.
*6. Venture Debt*
La misura consente alle aziende di ottenere nuova liquidità per finanziare
lo sviluppo senza dover cedere ulteriori quote societarie. È uno strumento
che accompagna la fase di espansione delle imprese innovative, aiutandole a
crescere, consolidarsi e prepararsi a nuovi investimenti. Puglia Sviluppo
rilascia una garanzia di portafoglio che abbatte il costo delle singole
operazioni. Lo strumento consente di ottenere dei finanziamenti ponte per
accompagnare le imprese verso round di Venture Capital più ampi o finanza
bancaria.
Taglio medio 2 mln €; durata fino a 4/5 anni.
*Dotazione finanziaria*
15 mln € di risorse pubbliche; finanza attesa 43mln €
*Imprese target*
Start-up e imprese innovative
*Effetto leva**:* 3,3X
*Esempio pratico*
Una PMI industriale pugliese già finanziata da Venture Capital emette un
minibond da 2mln € per finanziare la crescita prima del successivo round
VC. L'SPV acquista il bond e la garanzia pubblica riduce il rischio per gli
investitori.
*7. Rilancio & Crescita*
È uno strumento di co-investimento sottoscritto da Puglia Sviluppo che
opera a condizione di mercato affiancando un fondo di investimento
specializzato e gestito da operatore professionale selezionato da Puglia
Sviluppo. Supporta la crescita organica, il riequilibrio finanziario e il
rilancio del business.
L'obiettivo è aiutare imprese sane e con potenzialità di crescita a
superare un momento delicato, evitando che difficoltà finanziarie
rallentino progetti di investimento, innovazione o sviluppo. La misura
sostiene investimenti per lo sviluppo di nuovi prodotti, l'espansione sui
mercati, l'internazionalizzazione e il rafforzamento della struttura
finanziaria delle imprese.
Durata fino a 60 mesi e Taglio medio 3 mln €.
*Dotazione finanziaria*
25 mln € di risorse pubbliche; finanza attesa 50 mln €
*Imprese target*
PMI Pugliesi con temporanea difficoltà di accesso al credito bancario, ma
con potenziale di mercato
*Effetto leva**: *2X
*Esempio pratico*
Una PMI manifatturiera pugliese con rating bancario debole, ma ordini in
crescita, emette un prestito obbligazionario (bond) di 3 mln € per
finanziare la crescita del business e rimodulare il debito nell'ambito di
un piano di rilancio.
Link video dichiarazione *Decaro*
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Link video dichiarazione *Di Sciascio*
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Link video immagini copertura
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