(AGENPARL) - Roma, 4 Luglio 2026 - SCUOLA, ALESSANDRINI (LEGA): "CON VALDITARA AUMENTI E ARRETRATI PER OLTRE
17.400 LAVORATORI UMBRI. MENTRE LA SINISTRA ALZA LE TASSE, LA LEGA AUMENTA
GLI STIPENDI"
"Con l'entrata in vigore della parte economica del nuovo Contratto
17.400 lavoratrici e lavoratori della scuola umbra, di cui oltre 14.000
insegnanti, riceveranno già tra la fine di luglio e il mese di agosto gli
aumenti in busta paga e gli arretrati maturati. È un risultato concreto che
porta la firma del Governo e, in particolare, del Ministro dell'Istruzione
e del Merito Giuseppe Valditara, espressione della Lega, che ancora una
volta dimostra con i fatti di essere dalla parte di chi ogni giorno
garantisce il funzionamento della scuola italiana". Lo dichiara il
vicesegretario regionale della Lega Umbria e consigliere del Ministro
dell'Istruzione e del Merito, Valeria Alessandrini.
"In Umbria – spiega Alessandrini – i beneficiari del rinnovo contrattuale
sono 17.425 lavoratori del comparto scolastico: 11.146 docenti, ai quali si
aggiungono 2.952 posti di sostegno in deroga, 130 Dsga, 712 assistenti
amministrativi, 303 assistenti tecnici, 2.156 collaboratori scolastici e 26
dipendenti degli altri profili professionali. Per i docenti l'aumento medio
sarà di 143 euro lordi al mese, mentre per il personale ATA sarà di 107
euro mensili. A questi si aggiungeranno arretrati medi pari a 855 euro per
i docenti e 633 euro per il personale ATA, somme che saranno erogate già
Si tratta di risorse importanti che arrivano direttamente nelle tasche di
migliaia di famiglie umbre grazie alle scelte del Governo e all'impegno
costante del Ministro Valditara. Dall'insediamento dell'Esecutivo sono
stati sottoscritti tre contratti del comparto scuola, che hanno determinato
incrementi retributivi complessivi pari a 412 euro mensili per i docenti e
304 euro per il personale ATA. Un cambio di passo concreto che testimonia
la volontà di valorizzare il lavoro di chi opera quotidianamente nelle
nostre scuole.
Il confronto con quanto avviene in Umbria è evidente. Mentre il Governo
nazionale, grazie anche alla determinazione della Lega, aumenta gli
stipendi e investe sul personale scolastico, la sinistra che guida la
Regione sceglie di aumentare la pressione fiscale su famiglie e lavoratori.
È la differenza tra chi considera il lavoro un valore da premiare e chi,
invece, continua a vedere nei cittadini soltanto contribuenti da spremere.
Per la Lega la scuola rappresenta un pilastro strategico per il futuro del
Paese e il personale scolastico merita rispetto, riconoscimento e adeguate
condizioni economiche. Continueremo a sostenere il lavoro del Ministro
Valditara affinché la valorizzazione di docenti e personale ATA prosegua
con ulteriori interventi, nella consapevolezza che investire nella scuola
significa investire nel futuro dell'Italia".