(AGENPARL) - Roma, 2 Luglio 2026 - "Le dichiarazioni degli esponenti del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle sulla vicenda del progetto di Cala Finanza rappresentano l'ennesimo tentativo di riscrivere una storia amministrativa i cui passaggi sono invece chiari e documentati".
"Come già evidenziato dal Senatore Giovanni Satta – aggiunge Polo – il progetto non è nato improvvisamente né è stato imposto dall'alto. La procedura ha seguito un iter amministrativo ben preciso che ha coinvolto il Comune di Loiri Porto San Paolo, il quale aveva già espresso le proprie determinazioni prima dell'intervento della Struttura di Missione ZES, che per legge opera esclusivamente in presenza dell'assenso delle amministrazioni locali. Per questo appare poco credibile il tentativo di far passare l'idea che amministratori ed esponenti politici del territorio fossero completamente all'oscuro di un investimento di tale portata. Ancora più singolare se si considera che l'assessore del Comune di Loiri Porto San Paolo, amministrato da una giunta di centrosinistra, è fratello dell'Amministratore Delegato della società promotrice dell'intervento. Un elemento che rende francamente difficile sostenere che nessuno sapesse nulla. Il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle farebbero meglio ad assumersi la responsabilità delle scelte compiute dalle amministrazioni che governano, anziché cercare di attribuire ad altri decisioni maturate sul territorio. I cittadini meritano trasparenza e verità, non ricostruzioni di comodo dettate esclusivamente dalla convenienza politica", conclude.
