(AGENPARL) - Roma, 2 Luglio 2026 - territori"**
"Serve proseguire il confronto per tutelare gli investimenti in
Toscana"
/Scritto da Redazione, giovedì 2 luglio 2026 alle 15:59/
"Guardiamo con preoccupazione alle prime bozze del disegno di legge sulla
governance portuale, che rischia di rallentare la crescita del nostro
sistema logistico. La nascita di una società centralizzata non deve
tradursi in un indebolimento delle competenze regionali ed in una riduzione
delle risorse destinate ai territori che risultano indispensabili per
completare opere strategiche come la Piattaforma Europa a Livorno e
potenziare lo scalo di Piombino".
Così Filippo Boni, assessore a infrastrutture e trasporti della Regione
Toscana, commentando l'ipotesi di riforma portuale illustrata dal Governo.
"Anche la paventata riduzione delle dirette competenze della autorità di
sistema portuale, tra cui la manutenzione straordinaria, può far venir
meno il ruolo di presidio per il mantenimento nel tempo della funzionalità
infrastrutture e ai trasporti ritengo fondamentale salvaguardare le
prerogative regionali e l'autonomia gestionale locale e valorizzare le
competenze del personale in servizio. Auspichiamo la prosecuzione del
tavolo di confronto con il Governo per correggere il testo, garantendo che
lo sviluppo economico e occupazionale della costa toscana rimanga una
priorità condivisa".
