(AGENPARL) - Roma, 1 Luglio 2026 - MOBILITÀ IN SHARING
GIUNTA APPROVA LINEE DI INDIRIZZO PER I NUOVI AVVISI PUBBLICI
MONOPATTINI, AUTO E SCOOTER IN CONDIVISIONE PER I PROSSIMI CINQUE ANNI
Su proposta dell'assessore alla Cura del Territorio Domenico Scaramuzzi, la giunta comunale ha approvato nei giorni scorsi le linee di indirizzo per la pubblicazione dei nuovi avvisi finalizzati all'individuazione degli operatori che gestiranno i servizi di mobilità in sharing sul territorio comunale, distinti per tipologia: monopattini elettrici, car sharing e scooter sharing. Il provvedimento, che recepisce il parere espresso dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, consentirà di garantire la continuità dei servizi di mobilità condivisa già attivi in città in vista della scadenza delle autorizzazioni attualmente in essere.
L'obiettivo dell'amministrazione comunale è consolidare la sharing mobility come componente strutturale della mobilità sostenibile e complementare al trasporto pubblico locale, riducendo il ricorso all'auto privata e promuovendo modalità di spostamento sempre più flessibili, efficienti e a basso impatto ambientale.
A tal fine le linee di indirizzo prevedono la possibilità di autorizzare fino a 1.500 monopattini elettrici, con eventuale incremento fino a 2.000 mezzi, 300 veicoli destinati al car sharing e 400 scooter in sharing. Le autorizzazioni avranno una durata massima di cinque anni, con possibilità di proroga fino a ulteriori sei mesi, necessari all'espletamento delle successive procedure di selezione.
"Lo sharing rappresenta un tassello fondamentale della più ampia strategia di mobilità sostenibile della città di Bari – commenta Domenico Scaramuzzi -. Si inserisce infatti in un sistema coordinato di politiche pubbliche pensate per migliorare la qualità dello spazio urbano, rendere gli spostamenti più sicuri e offrire ai cittadini alternative concrete, accessibili e integrate.
Con riferimento ai monopattini, due sono le principali novità previste dalle linee guida approvate: il recepimento delle più recenti normative, che prevedono l'obbligatorietà di casco, assicurazione e targa per i dispositivi ma, soprattutto, l'impegno da parte dell'aggiudicatario della concessione di concordare con l'amministrazione comunale un piano per la riconsegna mirata dei monopattini. Un richiesta da me fortemente sostenuta che ci consentirà di passare da un sistema di puro free floating a un sistema misto station based , con punti di riconsegna prestabiliti per evitare il fenomeno dell'abbandono selvaggio dei monopattini sui marciapiedi o per strada.
La nostra città sta progressivamente trasformando il proprio modello di mobilità urbana, passando da un sistema prevalentemente incentrato sull'automobile privata a uno più equilibrato, fondato su mobilità ciclabile, pedonalità, trasporto pubblico, sharing, intermodalità e gestione della sosta. Un percorso coerente con l'obiettivo di questa amministrazione, che è quello di ridurre sensibilmente traffico ed emissioni, migliorando la qualità dell'ambiente urbano e, di conseguenza, quella della vita dei cittadini.
La sfida che ci siamo posti sin dall'avvio del mandato è ridurre il divario tra i bisogni quotidiani delle persone e l'offerta di mobilità sostenibile, rendendo sempre più semplice, conveniente e sicuro scegliere alternative all'automobile privata.
E se i servizi di mobilità in sharing rappresentano oggi una delle opzioni preferite dai baresi, giovani e meno giovani, che negli anni hanno acquisito familiarità con queste modalità di spostamento fino a considerarle una soluzione ormai indispensabile per muoversi in città, è grazie agli effetti di un cambio culturale che a breve potrà completarsi con la sfida dell'avvio del BRT".
Particolare attenzione sarà dedicata alla regolamentazione della sosta, individuata come una delle principali criticità emerse nella gestione dei servizi.
I nuovi avvisi prevedranno infatti l'obbligo, per gli operatori, di predisporre un piano delle aree di rilascio dei mezzi sull'intero territorio comunale, da sottoporre all'approvazione dell'amministrazione. Le aree dovranno essere segnalate, georeferenziate e riportate nelle applicazioni utilizzate dagli utenti, così da contrastare la sosta irregolare e tutelare la sicurezza di pedoni, persone con disabilità, anziani, persone non vedenti e genitori con passeggini.
Per il car sharing sono previste agevolazioni finalizzate a favorire l'utilizzo del servizio, tra cui la sosta gratuita nelle Zone a sosta regolamentata e nelle aree con strisce blu esterne alla ZSR. Il servizio di scooter sharing dovrà invece essere svolto esclusivamente con mezzi elettrici, dotati di casco di cortesia e sottocasco monouso.
Grazie all'approvazione di questa delibera, i tecnici della ripartizione IVOP potranno ora procedere con gli atti successivi e con la pubblicazione degli avvisi pubblici, distinti per ciascuna tipologia di servizio di sharing.
