(AGENPARL) - Roma, 30 Giugno 2026 - PECHINO – Si accende il dibattito sulla futura guida delle Nazioni Unite. Il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, ha incontrato a Pechino l’ex presidente del Senegal, Macky Sall, attuale candidato alla carica di Segretario Generale dell’ONU.
La posizione di Pechino
Durante il colloquio, Pechino ha ribadito la grande importanza attribuita alla cooperazione con i Paesi africani all’interno del Palazzo di Vetro, confermando l’intenzione della Cina di partecipare al processo di selezione del prossimo Segretario Generale in modo costruttivo. Secondo Wang Yi, la candidatura di Sall riflette una ferma convinzione nel multilateralismo e dimostra un forte senso di responsabilità verso gli interessi comuni del Sud del mondo e dell’Africa. La Cina ha inoltre sottolineato l’obiettivo di sostenere il rinnovamento dell’autorità e della vitalità dell’organizzazione, affinché possa adattarsi efficacemente alle esigenze dei tempi e svolgere il suo ruolo centrale negli affari internazionali.
La visione di Macky Sall: riforma e cooperazione
Dal canto suo, Macky Sall ha delineato le priorità della sua visione per le Nazioni Unite, insistendo sulla necessità di avanzare con le riforme in modo graduale e pragmatico, rispettando al contempo il ruolo primario degli Stati membri. Sall ha ribadito l’importanza di salvaguardare lo spirito della Carta dell’ONU e l’efficienza del Consiglio di Sicurezza, concentrandosi in particolare sull’agenda di sviluppo internazionale. L’ex presidente senegalese ha espresso la propria disponibilità a collaborare con Pechino e con la comunità internazionale per rafforzare la solidarietà dell’ONU, approfondire la cooperazione Sud-Sud e promuovere congiuntamente pace, sviluppo e prosperità globale.
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