(AGENPARL) - Roma, 26 Giugno 2026 - ROMA, 26 giugno – "La legge elettorale determina il buon funzionamento della nostra democrazia, per questo abbiamo contestato fortemente la postura di questa maggioranza che ancora una volta ha adottato un approccio arrogante e piegato sui propri interessi e non su quelli del Paese. Una riforma delle regole elettorali dovrebbe nascere da un'ampia convergenza parlamentare, le regole del gioco non si scrivono da soli e per vincere la prossima partita. Invece, la maggioranza ha ridotto il Parlamento a luogo di mera ratifica, in linea con l'atteggiamento adottato per tutta la legislatura. Questa legge punta alla costruzione artificiale di maggioranze parlamentari basate su listini bloccati. Tutto ciò va ad aggravare, anziché ridurre, la distanza tra cittadini e istituzioni e la loro fiducia nella politica. A ciò si aggiunge che ad oggi il centrodestra ha negato l'introduzione di meccanismi idonei a ridurre l'astensionismo, ad esempio il voto elettronico e per i fuori sede. La proposta della maggioranza prevede un premio che determina l'elezione di 105 parlamentari non votati dagli elettori. Praticamente un parlamento di nominati. Il rafforzamento della governabilità non può essere perseguito mediante l'indebolimento della rappresentanza democratica. Questo testo non rappresenta un avanzamento del sistema democratico ma altera il corretto equilibrio tra governabilità e rappresentanza, riduce il grado di inclusività e di pluralismo, accentua la già crescente concentrazione del potere decisionale nelle leadership dei partiti. La soluzione ai problemi istituzionali dell'Italia non passa dal rafforzare il governo, piuttosto è nel Parlamento, nei partiti la capacità di mediare e di rappresentare. Il contesto globale ha spostato le leve del potere dalla rappresentanza democraticamente eletta all'egemonia del tecno-capitalismo. Questa legge contiene meccanismi che ci portano sempre più su quella strada sbagliata e pericolosa".
Così in aula alla Camera nella discussione generale sulla legge elettorale la deputata Carmela Auriemma, componente della commissione Affari Costituzionali e vicepresidente del M5S.
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