(AGENPARL) - Roma, 26 Giugno 2026 - La circolare INPS n. 67 del 18 giugno 2026, rilanciata il 26 giugno, definisce il quadro contributivo per gli autonomi agricoli nel nuovo anno contributivo, confermando importi, modalità di versamento e agevolazioni territoriali. Il documento si inserisce in un contesto in cui la sostenibilità economica delle imprese agricole richiede certezze normative e un sistema contributivo coerente con le specificità del settore. Le scadenze dei versamenti tramite modello F24 restano articolate nelle quattro rate trimestrali del 16 luglio, 16 settembre, 16 novembre e 18 gennaio, scandendo il calendario contributivo di coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali. La circolare richiama inoltre le agevolazioni previste per le aree montane e per le zone agricole svantaggiate, richiamando due norme cardine del sistema di sostegno territoriale, l’articolo 9 del D.P.R. 601 del 1973 e l’articolo 15 della legge 984 del 1977, che continuano a rappresentare un elemento essenziale per la tenuta economica delle aziende situate in territori caratterizzati da maggiori difficoltà strutturali. Il documento conferma così l’attenzione dell’INPS verso un comparto che necessita di strumenti stabili, calibrati sulle condizioni reali dei territori e capaci di accompagnare la continuità produttiva delle imprese agricole italiane.
Fonte INPS https://www.inps.it/normativa/banca-dati-normativa/circolari/2026/circolare-numero-67-del-18-06-2026 (inps.it )
Il 26 giugno 2026 l’INPS ha rilanciato la Circolare n. 67 del 18 giugno 2026, documento di riferimento per la contribuzione agricola obbligatoria degli autonomi. La circolare definisce gli importi dovuti nel 2026 da coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali (IAP), confermando la struttura contributiva e le scadenze dei versamenti tramite modello F24.
Il calendario dei pagamenti resta articolato in quattro rate trimestrali, che scandiscono l’intero anno contributivo:
- 16 luglio 2026,
- 16 settembre 2026,
- 16 novembre 2026,
- 18 gennaio 2027.
Si tratta delle scadenze ordinarie, ma nel 2026 assumono particolare rilievo per via dell’aggiornamento degli importi e dell’applicazione delle agevolazioni territoriali, fondamentali per le aziende situate in aree con maggiori difficoltà strutturali.
La circolare richiama infatti due norme cardine del sistema agevolativo:
- art. 9 del D.P.R. 601/1973, che riconosce riduzioni contributive alle attività agricole svolte in territori montani;
- art. 15 della L. 984/1977, che estende benefici analoghi alle zone agricole svantaggiate.
Sono disposizioni storiche, ma ancora essenziali per la sostenibilità economica delle imprese agricole che operano in contesti complessi, dove la contribuzione agevolata rappresenta un sostegno concreto alla continuità produttiva.
La Circolare INPS n. 67/2026 si inserisce così nel quadro delle politiche di accompagnamento al lavoro agricolo, confermando l’attenzione verso le specificità territoriali e la necessità di garantire stabilità contributiva alle figure professionali che costituiscono l’ossatura dell’agricoltura italiana.
Fonte ufficiale INPS: https://www.inps.it/normativa/banca-dati-normativa/circolari/2026/circolare-numero-67-del-18-06-2026 (inps.it )