(AGENPARL) - Roma, 26 Giugno 2026 - OPPOSIZIONI CONTRO IL PIANO CASA E IL DDL SGOMBERI DEL GOVERNO MELONI"*
"Si terrà oggi, a partire dalle 17.30, presso la Federazione romana del PRC
in Piazzale degli Eroi 9, un dibattito nazionale sulla crisi abitativa e
sui recenti provvedimenti del Governo in materia di casa e sgomberi". Lo
dichiara in una nota Giovanni Barbera, segretario romano e membro della
Direzione nazionale di Rifondazione Comunista.
"L'iniziativa, promossa dal Gruppo nazionale di lavoro per le Politiche
abitative del PRC, vedrà il confronto tra i rappresentanti delle
organizzazioni sindacali degli inquilini e delle forze politiche di
opposizione. Al centro del dibattito vi saranno le criticità del cosiddetto
Piano Casa del Governo Meloni e del DDL Sgomberi, che rischiano di
aggravare la crisi abitativa e di ridurre il diritto alla casa a una
questione di ordine pubblico.
La scelta di svolgere a Roma un appuntamento di carattere nazionale
risponde a un'urgenza evidente: la Capitale è una delle città in cui la
crisi abitativa ha assunto da anni dimensioni strutturali e particolarmente
acute, con migliaia di famiglie in lista per l'accesso all'edilizia
residenziale pubblica, un mercato degli affitti sempre più inaccessibile e
un crescente squilibrio tra domanda abitativa e offerta disponibile, anche
a causa della crescita degli affitti brevi e della rendita immobiliare.
Nel contesto romano, questi processi producono effetti sociali immediati:
espulsione dei ceti popolari e medi dal centro e dai quartieri
semicentrali, aumento delle situazioni di precarietà abitativa e crescente
pressione sulle periferie e sull'edilizia pubblica esistente, già
fortemente sottofinanziata e insufficiente.
Di fronte alla precarizzazione abitativa e alle dinamiche speculative del
mercato immobiliare, riteniamo necessario rafforzare il coordinamento tra
iniziativa nazionale e vertenze territoriali, a partire dalle condizioni
reali delle grandi città.
Per questa ragione ribadiamo che non servono politiche punitive o
repressive. È invece necessario un intervento pubblico strutturale che
preveda: il recupero e la rimessa in uso del patrimonio immobiliare
pubblico inutilizzato; il rilancio dell'edilizia residenziale pubblica
attraverso un piano straordinario di investimenti; il rifinanziamento del
Fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione e
del Fondo per la morosità incolpevole, strumenti oggi fortemente
sottofinanziati; la regolamentazione degli affitti turistici, che
contribuiscono in modo significativo alla riduzione dell'offerta abitativa
nelle città; e il rafforzamento delle tutele per le famiglie colpite dalla
crisi economica e dall'aumento dei canoni.
Il diritto all'abitare deve tornare al centro delle politiche pubbliche.
Non può essere subordinato alle logiche del mercato né affrontato
esclusivamente con strumenti di ordine pubblico".
Trending
- [Comune Palermo] Manutenzione straordinaria canale Papireto, dichiarazione Zacco e Tramuto
- BIENNALE VE / IL NUOVO ARCHIVIO STORICO RACCONTATO NELLA DECIMA PUNTATA DEL PODCAST
- Fisco, Battilocchio (Fi): “Landini vuole affossare imprese e lavoro
- TRENI, DI GIROLAMO (M5S): CON SALVINI A REPENTAGLIO PURE DATI PASSEGGERI, CHIARISCA O CAMBI MESTIERE
- Riqualificazione del complesso sportivo della suola Martin Luther King di Bottegone: approvato il progetto di fattibilità
- Agricoltura, Cerreto, Mattia e Cangiano (FdI): Con il ColtivaItalia il Governo Meloni investe sul futuro delle nostre filiere
- Comunicato Stampa 1134/2026 Zecchinato a Brendola per la Festa Itinerante del Migrante: “Chi è emigrato dal Veneto ha portato il Veneto nel mondo
- Sanità, Savino (MEF): “Intesa importante in Stato-Regioni. Con i medici di medicina generale rafforziamo Case della Comunità e sanità territoriale
- Livorno festeggia i 70 anni di sacerdozio di Don Luigi (Gigi) Zoppi
- Agenzia regionale 670.26 Miglietta Diritto allo studio, approvati indirizzi bando Adisu 2026-2027