(AGENPARL) - Roma, 25 Giugno 2026 - Siamo molto preoccupati perché il governo naviga a vista sui temi internazionali e della difesa, che sono centrali per la sicurezza nazionale ed europea. L'esecutivo Meloni, dopo aver inseguito Trump in modo subalterno, appare ora senza una direzione, privo di una bussola. Tutto ciò contribuisce a indebolire la credibilità internazionale dell'Italia e a renderla sempre più isolata sui tavoli europei.
Il punto politico è chiaro: le tensioni in maggioranza spaccano il governo, che non è in grado di dire con chiarezza se vuole davvero costruire una difesa comune UE oppure procedere sulla strada sbagliata dei riarmi nazionali. In particolare, si moltiplicano dichiarazioni contraddittorie di Crosetto e Giorgetti, come in un condominio rissoso, e si mette in discussione l'uso di strumenti europei come SAFE che avrebbero l'obiettivo proprio di rafforzare interoperabilità, investimenti comuni e capacità industriale e strategica europea.
Il governo dovrebbe tornare indietro sugli impegni militari del 5% in sede Nato e lavorare per costruire un pilastro europeo dell'Alleanza Atlantic. Sarebbe utile per la sicurezza del nostro continente ma anche per risparmiare e rendere più efficienti le risorse, così da poter investire di più in politiche sociali, di coesione, per l'occupazione e per le politiche energetiche.
Per questo chiediamo al governo di fare chiarezza. L'approccio confuso e contraddittorio indebolisce solo l'Italia e l'Europa. Lo ha detto Piero De Luca, deputato Pd e capogruppo in commissione politiche europee, a SkyTg24 Economia
Roma, 25 giugno 2026