(AGENPARL) - Roma, 25 Giugno 2026 - desertificazione, governo dichiari crisi climatica"
"La crisi climatica è una questione di sicurezza nazionale che, purtroppo,
non riceve la stessa attenzione che il governo Meloni dedica alla legge
elettorale o ai decreti sicurezza.
In Italia, le alte temperature, precedute da eventi meteorologici estremi
di carattere tropicale, la desertificazione e la siccità stanno
danneggiando l'economia, l'agricoltura e la salute. A essere colpite sono
soprattutto le popolazioni più povere.
Il 28% del territorio italiano è a rischio desertificazione, mentre 60.000
km² hanno subito un aumento del degrado a causa delle condizioni climatiche.
Secondo i dati del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), le aree a
rischio desertificazione raggiungono il 70% in Sicilia, il 58% in Molise,
il 57% in Puglia e il 55% in Basilicata, mentre in Sardegna, Marche,
Emilia-Romagna, Umbria, Abruzzo e Campania le percentuali sono comprese tra
il 30% e il 50%.
Il governo dichiari l'emergenza climatica e approvi provvedimenti che
vadano dallo stop al consumo di suolo alla rigenerazione dei terreni e alla
tutela della biodiversità.
Purtroppo, la destra guidata da Giorgia Meloni dice no alle energie
rinnovabili, ha votato contro la legge europea sul ripristino della natura
e Giorgia Meloni vuole consentire la caccia nei parchi anche a specie
protette.
