(AGENPARL) - Roma, 24 Giugno 2026 - Il Vaticano si è fatto scenario di una riflessione storica e diplomatica di alto profilo per celebrare i 91 anni di relazioni bilaterali tra la Santa Sede e Cuba. L’incontro, che ha assunto i contorni di un omaggio alla memoria di Fidel Castro a cento anni dalla nascita — ricorrenza che cadrà il prossimo 13 agosto — è stato scandito dalla proiezione del documentario “Il Papa e Fidel, un inaspettato dialogo di fine secolo”.
Una testimonianza storica
Il lungometraggio, presentato per la prima volta in Vaticano, ripercorre con una lente sociologica e religiosa il viaggio apostolico di Papa Giovanni Paolo II sull’isola nel 1998. Fu un momento di rottura storica: la prima visita di un pontefice a Cuba, un incontro che ha segnato profondamente il leader rivoluzionario. Come ha sottolineato l’ambasciatore cubano presso la Santa Sede, Leyde Rodríguez, il lavoro audiovisivo offre una prospettiva privilegiata sul dialogo tra due figure apparentemente distanti ma unite da un’inaspettata sintonia intellettuale.
L’ambasciatore ha voluto rievocare le parole di speranza pronunciate da Papa Giovanni Paolo II durante la cerimonia di benvenuto il 21 gennaio 1998: “Che Cuba si apra con tutte le sue magnifiche possibilità al mondo, e che il mondo si apra a Cuba”. Un monito che, a distanza di decenni, mantiene una forza profetica.
La diplomazia tra memoria e attualità
La proiezione, resa possibile grazie alla sinergia tra la Fondazione Gianni Miná, la rappresentanza diplomatica cubana e l’Associazione Internazionale Missionari della Carità Politica (MCP), ha visto una partecipazione istituzionale di rilievo. Tra i presenti figurano:
- Il Cardinale Giovanni Angelo Becciu, che ha vissuto in prima persona le dinamiche cubane in qualità di nunzio apostolico tra il 2009 e il 2011.
- Loredana Macchietti, regista e presidente della Fondazione Gianni Miná.
- I monsignori Bruno Lins e Francisco Javier Díaz Tenza (Segreteria di Stato della Santa Sede) e monsignor Pawel Ptasznik (Fondazione Vaticana Giovanni Paolo II).
- Il professor Alfredo Luciani, presidente della MCP.
- Membri del Corpo Diplomatico e funzionari dell’Ambasciata di Cuba in Italia.
La voce del passato sul presente
Il documentario arricchisce il dibattito con testimonianze di spessore, da Frei Betto al Cardinale Roger Etchegaray, fino al monsignor Carlos Manuel de Céspedes e al pastore battista Raúl Suarez. Non mancano le voci di personalità nordamericane critiche verso la politica di isolamento verso l’isola, come il membro del Congresso Charles Rangel e Lucius Walker, fondatore di Pastori per la Pace.
Durante l’incontro, è emersa con forza la condanna pronunciata da Giovanni Paolo II il 25 gennaio 1998 riguardo alle “misure economiche restrittive imposte dall’esterno”, definite dal pontefice “ingiuste ed eticamente inaccettabili”. Un richiamo che l’ambasciatore Rodríguez ha voluto attualizzare, in un contesto internazionale in cui il tema del blocco economico, commerciale e finanziario rimane al centro di un acceso dibattito geopolitico.
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