(AGENPARL) - Roma, 24 Giugno 2026 - Martina Franca, 24 giugno 2026
Violenza di genere e il ruolo del CUAV:
appuntamento in Sala Consiliare martedì 30
giugno
Martedì
30 giugno, alle ore 16.00, presso la Sala Consiliare di Palazzo Ducale a
Martina Franca, si
terrà l'incontro "Violenza di genere: il ruolo dei Centri per Uomini Autori di
Violenza nella rete territoriale"
Un appuntamento pensato non solo per
operatrici, operatori e servizi del territorio, ma per tutta la comunità:
perché comprendere cos'è un CUAV (acronimo di Centro per Uomini Autori di
Violenza) significa conoscere meglio gli strumenti di prevenzione,
responsabilizzazione e contrasto alla violenza maschile contro le donne.
I CUAV sono strutture specializzate che
offrono percorsi di trattamento rieducativo a uomini che hanno posto in essere
comportamenti violenti, accompagnandoli in percorsi specialistici orientati al
riconoscimento della propria aggressività e alle conseguenze delle proprie
azioni.
Si articolano in colloqui individuali o di
gruppo che hanno l'obiettivo di condurre i soggetti autori di violenza all'assunzione
di responsabilità, con l'obiettivo primario di prevenire le recidive e
garantire la sicurezza delle donne e dei minori.
Sono presidi importanti all'interno della rete
territoriale, accanto ai Centri Antiviolenza, ai servizi sociali, sanitari,
alle istituzioni e a tutte le realtà impegnate nella tutela delle donne e nella
costruzione di comunità più consapevoli e sicure.
Durante l'incontro interverranno
rappresentanti istituzionali dell'Ambito Territoriale di Martina Franca e
dell'Amministrazione, del Centro Antiviolenza Rompiamo il Silenzio e
dell'équipe CUAV ASL Taranto, per approfondire funzioni, obiettivi e modalità
di lavoro dei centri rivolti agli uomini autori di violenza.
"Questo
incontro nasce da un lavoro di sensibilizzazione che portiamo avanti con
continuità, cercando di non lasciare scoperto nessun aspetto del contrasto alla
violenza di genere. Parlare dei CUAV contribuisce a completare il quadro" ha dichiarato l'Assessore alle Politiche sociali e contrasto alle
discriminazioni e alla violenza di genere Elena Convertini. "Accanto ai Centri Antiviolenza, ai servizi
sociali e sanitari, alle istituzioni, c'è anche il lavoro con gli uomini che
agiscono con violenza; è un tassello che
non possiamo permetterci di ignorare se vogliamo davvero interrompere i cicli
di violenza e non solo gestirne le conseguenze. Aprire questo confronto alla
comunità intera, e non solo agli addetti ai lavori, è fondamentale per
costruire una rete territoriale che coinvolga le persone, alimenti la
consapevolezza, tenendo sempre viva l'attenzione e impedendo qualsiasi forma di
arretramento sul campo."
