(AGENPARL) - Roma, 22 Giugno 2026 - biorisanamento ambientale **
Dal 23 al 26 giugno ricercatori, istituzioni e imprese si incontrano sulle
nuove strategie per bonifiche ambientali e ripristino degli ecosistemi
/Scritto da Redazione, lunedì 22 giugno 2026 alle 10:22/
Dal 23 al 26 giugno Firenze ospita BioRemid 2026, congresso internazionale
dedicato alle nuove strategie di biorisanamento e ripristino ambientale.
L'appuntamento porterà in Toscana ricercatori, imprese, istituzioni, enti
di controllo e operatori del settore per un confronto sulle soluzioni più
avanzate per la gestione sostenibile di suoli, acque, sedimenti e siti
contaminati. Per quattro giorni la città sarà un laboratorio
internazionale sulle sfide poste dall'inquinamento ambientale, dai
contaminanti emergenti alla rigenerazione dei suoli, dalle tecnologie
nature-based al recupero degli ecosistemi. Una cornice che mette in
relazione ricerca scientifica, politiche pubbliche, innovazione industriale
e responsabilità dei territori.
"BioRemid 2026 conferma la Toscana come terra di ricerca, innovazione e
sostenibilità", dichiara il presidente della Regione Toscana Eugenio
Giani. "Ospitare a Firenze una comunità scientifica internazionale
impegnata sul risanamento ambientale significa rafforzare il legame tra
conoscenza, politiche pubbliche e sviluppo sostenibile dei territori".
"Le bonifiche e il ripristino degli ecosistemi rappresentano una delle
sfide più importanti per la qualità ambientale, la salute delle comunità
e la rigenerazione sostenibile dei territori", sottolinea l'assessore
regionale all'ambiente, economia circolare e bonifiche David Barontini. "La
Regione Toscana guarda con estremo interesse a iniziative come BioRemid,
che mettono in relazione il mondo della ricerca, le imprese, l'innovazione
tecnologica e le amministrazioni pubbliche, trasformando il sapere
scientifico in strumenti avanzati per la bonifica e la tutela degli
ecosistemi".
L'iniziativa si svolgerà con il coinvolgimento del Comune di Firenze, a
conferma del ruolo della città come luogo di incontro tra cultura
scientifica, innovazione e politiche urbane per la sostenibilità. La
presenza del Comune rafforza il legame tra la dimensione internazionale del
congresso e la capacità dei territori di accogliere conoscenza, ricerca e
cooperazione al servizio della qualità della vita delle comunità.
BioRemid 2026 avrà anche una forte dimensione europea.
La sessione di apertura sarà dedicata alle politiche per il suolo, con il
contributo della Commissione Europea e di network internazionali come
Common Forum ed EIONET dell'Agenzia Europea per l'Ambiente. In questo
quadro si inserisce il contributo di Marco Falconi, ISPRA e Chair di IMPEL:
"La Direttiva sul monitoraggio dei suoli rappresenterà un vero game
changer per le legislazioni europee, promuovendo il concetto di suoli in
salute e favorendo scelte sempre più sostenibili per il loro riutilizzo e
la loro fruizione".
L'evento ospiterà inoltre momenti dedicati al cluster europeo ALL4BIOREM,
piattaforma che riunisce progetti europei di ricerca e innovazione
impegnati nello sviluppo di soluzioni avanzate per il biorisanamento. Chair
di questa edizione è la Dott.ssa Simona Di Gregorio, del Dipartimento di
Biologia dell'Università di Pisa, che rappresenta un comitato scientifico
internazionale composto da studiosi e studiose provenienti da numerose
università e centri di ricerca europei ed extraeuropei. Il congresso nasce
proprio con l'obiettivo di favorire il dialogo tra discipline diverse e di
avvicinare la ricerca scientifica alle applicazioni concrete, condividendo
strumenti e conoscenze utili ad affrontare in modo più efficace e
sostenibile le sfide dell'inquinamento ambientale. L'Università di Pisa
sarà rappresentata anche dalla Prof.ssa Antonella Del Corso, Direttrice
del Dipartimento di Biologia, e dalla Prof.ssa Elisa Giuliani, Prorettrice
per la Sostenibilità e l'Agenda 2030, a conferma del legame tra ricerca
biologica, transizione ecologica e impegno dell'Ateneo per gli obiettivi di
sviluppo sostenibile. La presenza dell'Ateneo pisano rafforza il profilo
scientifico dell'iniziativa e valorizza il contributo della ricerca
universitaria nel costruire soluzioni concrete per la salute dei suoli, la
tutela degli ecosistemi e la rigenerazione dei territori.
Alla dimensione scientifica si affiancherà quella operativa e industriale,
con il contributo di Silvia Paparella, General Manager di RemTech Expo. Il
biorisanamento e le bonifiche rappresentano infatti ambiti strategici per
trasferire innovazione nei processi reali, rafforzare le filiere ambientali
e favorire il dialogo tra ricerca, imprese e istituzioni.
La suddetta cornice sarà arricchita dal contributo del Sub commissario
straordinario della Presidenza del Consiglio dei ministri Nino Tarantino,
