(AGENPARL) - Roma, 22 Giugno 2026 - *GOLF *
*Con il Practice Round è iniziato il countdown verso il torneo che vedrà i
campioni del DP World Tour sfidarsi dal 25 al 28 giugno. La Rolex Young
golf internazionale. E nella Fan Zone spazio a musica e intrattenimento*
Lo show del DS Automobiles 83°Open d'Italia inizia a prendere forma al
Circolo Golf Torino, dove alcuni dei partecipanti sono già scesi in campo
nel Practice Round in vista del torneo del DP World Tour che si svolgerà
dal 25 al 28 giugno. Quattro giorni di grande golf internazionale,
preceduti martedì 23 giugno dalla Rolex Young Amateurs Pro-Am e mercoledì
24 giugno dalla Rolex Pro-Am. L'attesa per i campioni in gara cresce sempre
di più mentre fervono i preparativi per la Fan Zone che accoglierà gli
spettatori con un ricco programma di eventi. L'ingresso è gratuito previa
registrazione sul sito
*FORMULA DI GARA E MONTEPREMI – *Il DS Automobiles 83° Open d'Italia vedrà
in azione 156 giocatori. Il torneo si disputerà sulla distanza di 72 buche,
18 al giorno, con taglio dopo 36 che lascerà in gara i migliori 65
di dollari, di cui 510.000 andranno al vincitore. Su iniziativa della
Fondazione Franco Chimenti, il migliore under 25 riceverà il "Memorial
Franco Chimenti Award" del valore di 25.000 euro e in aggiunta una
creazione in ceramica dell'artista Pietro Ruffo.
*UN FIELD DI ALTO LIVELLO CON 3 MAJOR CHAMPIONS -* Tre Major Champions, lo
statunitense Patrick Reed, l'inglese Danny Willett e Francesco Molinari, e
un ex numero uno al mondo, l'inglese Luke Donald che sarà per la terza
volta consecutiva, dopo due vittorie, capitano nel Team Europe in Ryder
Cup, in un field di alto livello che promette spettacolo e bel gioco. Vi
saranno, infatti, pure undici vincitori stagionali, sei giocatori della LIV
Golf e tutti i migliori azzurri. Reed, nove titoli sul PGA Tour con un
Masters (2016), divenuto "Captain America" dopo la grande prestazione con
cui trascinò gli USA alla conquista della Ryder Cup 2016, ha lasciato la
LIV Golf ed è ripartito dal DP World Tour con due successi a inizio anno e
relativa leadership nella Race to Dubai (ordine di merito). Willett ha
collezionato otto vittorie sul circuito continentale, una nel Masters del
2016, anno in cui fu runner up alle spalle di Francesco Molinari che firmò
il suo secondo Open nel contesto di sei titoli comprensivi del The Open
(2018). Per "Chicco" pure due sul PGA Tour e la partecipazione a tre Ryder
Cup da giocatore (2010, con il fratello "Dodo", 2012, 2018), oltre alle
ultime due da vicecapitano (2023, 2025) tutte vinte. Donald, per 56
settimane leader mondiale, cinque allori sul PGA Tour e sei in Europa, come
i due Molinari è imbattuto in Ryder Cup con quattro successi sul campo e
due da capitano (2023, 2025). Tra gli altri partecipanti calamita
l'attenzione il cileno Jacquin Niemann, membro della LIV Golf, con otto
centri, tutti in tornei con montepremi di 20 milioni di dollari, l'ultimo a
maggio nel LIV Golf Korea. Con il 27enne di Santiago del Cile vi saranno
anche il sudafricano Branden Grace, nove volte a segno sul DP World Tour e
una sulla Superlega Araba, il 22enne spagnolo José Luis Ballester che ha
iniziato direttamente la carriera a giugno scorso nel team di Sergio
Garcia, l'australiano Elvis Smylie, il nordirlandese Tom McKibbin e
l'iberico David Puig. Dei vincitori nell'anno sul tour europeo saranno sul
tee di partenza il sudafricano Casey Jarvis, due titoli e n. 5 nel ranking,
il tedesco Freddy Schott, l'inglese Dan Bradbury, lo statunitense Jordan
Gumberg, l'austriaco Bernd Wiesberger (suo l'Open nel 2019), lo svedese
Mikael Lindberg, il sudafricano Yurav Premlall, il giapponese Kota Kaneko,
gli spagnoli Nacho Elvira ed Eugenio Chacarra, oltre a Puig. Campione in
carica Adrien Saddier, 34enne francese di La Roche-sur-Foron, e insieme a
lui, a Molinari e a Wiesberger vi saranno tra i past winner il tedesco
Marcel Siem (2024), il francese Julien Quesne (2013 proprio al Circolo Golf
tre statunitensi Jeff Overton, tornato a competere dopo un lungo stop per
problemi fisici, Charley Hoffman e Ryan Palmer, entrambi con una quaterna
sul PGA Tour.
*SONO 19 GLI AZZURRI IN GARA -* Saranno 19 gli azzurri a caccia di un
trofeo che manca dal 2016, guidati da Francesco Molinari, l'ultimo a
conquistarlo, e da Edoardo Molinari (per lui la Ryder Cup 2010 e tre tornei
in continente), che sarà vicecapitano per la terza volta consecutiva del
Team Europe di Ryder Cup nel 2027 in Irlanda. Entrambi hanno la perfetta
conoscenza del campo dove sono cresciuti golfisticamente. Con loro gli
altri che hanno la 'carta' per il tour: Guido Migliozzi, Matteo Manassero e
Renato Paratore, che hanno pure loro già vinto sul circuito, Francesco
Laporta, Gregorio De Leo, Filippo Celli e Stefano Mazzoli. Assente Andrea
Pavan, attualmente infortunato. Sul tee di partenza anche Lorenzo Scalise,
Jacopo Vecchi Fossa, Matteo Cristoni, Aron Zemmer, Alessandro Nodari,
Andrea Romano, salito sull'HotelPlanner Tour grazie exploit in stagione
sull'Alps Tour, e Filippo Grossi, entrato nel field attraverso la
qualifica. Hanno un'ottima occasione per fare esperienza i tre amateur
Giovanni Binaghi (Monticello), che si è imposto nel Campionato
Internazionale d'Italia, Filippo Ponzano e Michele Ferrero, entrambi
tesserati per il Circolo Golf Torino.
*PER LA PRIMA HOLE IN ONE IN PALIO UN'AUTOVETTURA DS AUTOMOBILES – *Il
primo giocatore che metterà a segno una hole in one alla buca 16 (par 3,
183 mt) si aggiudicherà un'autovettura DS 7 messa in palio da DS
Automobiles, title sponsor dell'evento.
*ROLEX YOUNG AMATEURS PRO-AM – *L'edizione 2026 dell'Open d'Italia
rappresenta un importante passo nel percorso evolutivo della
manifestazione, con l'obiettivo di avvicinare nuove generazioni e ampliare
il pubblico di riferimento dell'evento. In quest'ottica Rolex è lieta di
annunciare la "Rolex Young Amateurs Pro-Am", una seconda Pro-Am che
anticipa la tradizionale Pro-Am del mercoledì e che è stata pensata
specificamente per un target giovane, dinamico e fortemente orientato alla
comunicazione digitale. L'iniziativa rispecchia la volontà condivisa di
rendere l'Open d'Italia sempre più contemporaneo, attrattivo e capace di
dialogare anche con un nuovo pubblico attraverso esperienze innovative e
momenti di coinvolgimento dedicati. La Rolex Young Amateurs Pro-Am si
svolgerà martedì 23 giugno e coinvolgerà giovani amateur insieme a
professionisti del Tour, in un format più informale rispetto alla classica
Pro-Am istituzionale. In campo in rappresentanza del settore paralimpico
Giulia Marabotti, Matteo Faccioni e Cristiano Berlanda, quest'ultimo reduce
dalla vittoria con il Team Europe nella Phoenix Cup, la Ryder Cup per
golfisti paralimpici. L'esperienza sarà arricchita da momenti entertainment
e da una forte componente lifestyle e social, con l'intento di contribuire
a rafforzare ulteriormente il profilo mediatico della manifestazione.
*ROLEX PRO-AM *- Ad aprire lo spettacolo dell'Open d'Italia sarà, mercoledì
24 giugno, la Rolex Pro-Am. In campo squadre composte da un professionista
e tre dilettanti, con formula "Tour Scramble". I campioni potranno prendere
confidenza con il percorso e gli amateur vivere un'esperienza di gioco di
altissimo profilo al fianco di professionisti di caratura internazionale.
*L'OPEN TORNA IN PIEMONTE PER LA 14*ª* VOLTA – *La Regione Piemonte ha
ospitato l'Open d'Italia per 13 volte, l'ultima delle quali proprio al
Circolo Golf Torino nel 2014. Il Circolo Golf Torino nasce nel 1920 su
iniziativa di undici persone. Tanta volontà e passione negli anni della
ricostruzione dopo la Prima guerra mondiale. Prima sede nel basso Canavese,
vicino San Maurizio, nel pieno di una brughiera utilizzata anche per le
esercitazioni militari. Nel 1924 il "Torino" si affilia alla Federazione
Italiana Golf. Nel 1927 si sposta nel trotter di Mirafiori: nove buche in
condivisione con le corse ippiche. C'è bisogno di una location più
specifica, e quindi viene scelto il nuovo campo al Colle della Maddalena.
Ma quello vero arriva solo nel 1956, nell'attuale sede de "La Mandria",
parco regionale tra i più belli e affascinanti della pianura padana, già
riserva di caccia dei Savoia, a due passi dallo splendore barocco della
Reggia di Venaria Reale. Tra le tante pagine della sua storia golfistica si
ricorda l'Open d'Italia del 1999, organizzato e ospitato dal Circolo, sotto
l'illuminata presidenza dell'ingegner Sergio Pininfarina, il 70° Open
d'Italia Lindt del 2013 e il 71° Open d'Italia by Damiani del 2014 entrambi
sotto la presidenza di Lorenzo Silva, recordman di vittorie amateur e oggi
Presidente onorario del Circolo. Negli ultimi vent'anni si è assistito
all'incremento delle attività e alla nascita di un numero sempre maggiore
di campioni, crescita dovuta anche a una politica particolarmente attenta
al Club dei Giovani. Il palmarès del Circolo Golf Torino, il cui Presidente
è Giorgio Maria Roberto Tadolini, è il più ricco e titolato d'Italia. Nella
sua bacheca sono presenti tutti i trofei più importanti a livello
internazionale, così come tutte le gare e le competizioni nazionali.
* EVENTI EXTRA GARA: INTRATTENIMENTO E DIVERTIMENTO NELLA FAN ZONE*
La Fan Zone del Circolo Golf Torino sarà il teatro di numerose attività
pensate come appuntamenti quotidiani post-gara per unire lo sport al
lifestyle e alla cultura italiana.
*Giovedì 25 giugno (ore 17:30) – Talk Show – *La rassegna si aprirà con un
dibattito incentrato sulla connessione tra il mondo del golf e quello del
