(AGENPARL) - Roma, 18 Giugno 2026 - Strasburgo, 18 giugno 2026 – «Le parole di Elly Schlein confermano una realtà politica sempre più evidente: il Partito Democratico ha abbandonato la propria tradizione riformista ed europeista per inseguire le posizioni della sinistra più radicale». Lo dichiara Letizia Moratti, europarlamentare del PPE e Presidente della Consulta Nazionale di Forza Italia, commentando le affermazioni della segretaria del PD sulle maggioranze al Parlamento europeo.
«Per anni il centrosinistra italiano è stato rappresentato da personalità che hanno contribuito alla costruzione europea, alla crescita economica, alla competitività delle imprese, alla tutela di lavoro e famiglie, alla cultura del governo. Oggi assistiamo invece a un progressivo allontanamento da quella tradizione. Non è un caso che diversi esponenti dell'area riformista abbiano lasciato il PD negli ultimi anni, denunciando una deriva ideologica sempre più marcata», prosegue Moratti.
L'europarlamentare sottolinea come il PPE continui a rappresentare il principale punto di riferimento dell'europeismo di governo e della maggioranza che sostiene la Commissione guidata da Ursula von der Leyen.
«Fa sorridere che Schlein accusi il PPE di inseguire la destra. I Popolari europei sono il pilastro della maggioranza che governa l'Unione e che in questi anni ha affrontato sfide decisive come il sostegno all'Ucraina, la crisi energetica, la competitività industriale e la gestione dei flussi migratori. Governare significa trovare soluzioni concrete ai problemi dei cittadini, non rifugiarsi in contrapposizioni ideologiche».
Moratti cita alcuni dossier emblematici: «Sull'immigrazione l'Europa sta finalmente adottando strumenti più efficaci per contrastare l'immigrazione irregolare e rafforzare i rimpatri. Sulla competitività stiamo correggendo gli eccessi dell'ambientalismo ideologico che hanno gravemente penalizzato industria e occupazione, famiglie e imprese. Sulla difesa sosteniamo con convinzione il rafforzamento della capacità europea e il supporto all'Ucraina invasa dalla Russia. Su tutti questi temi il PPE ha assunto responsabilità di governo, mentre il PD appare sempre più diviso e prigioniero delle contraddizioni della sinistra europea».
«La vera questione non è la presunta deriva dei Popolari, che non esiste, ma il progressivo abbandono del riformismo da parte del Partito Democratico. L'Europa ha bisogno di pragmatismo, responsabilità e capacità di decidere. È ciò che il PPE continua a garantire ogni giorno nelle istituzioni europee sulla base dei suoi valori fondanti mai messi in discussione», conclude Moratti.
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