(AGENPARL) - Roma, 18 Giugno 2026 - Il testo completo del MoU è il seguente:
Memorandum d’intesa di Islamabad tra la Repubblica islamica dell’Iran e gli Stati Uniti d’America
La Repubblica islamica dell’Iran e gli Stati Uniti d’America hanno concordato congiuntamente in buona fede il 18 giugno quanto segue:
1 — La Repubblica islamica dell’Iran e gli Stati Uniti d’America e i loro alleati nell’attuale guerra stanno firmando questo protocollo d’intesa per dichiarare l’immediata e permanente cessazione delle operazioni militari su tutti i fronti, incluso il Libano, e si impegnano d’ora in poi a non avviare alcuna guerra o operazione militare l’uno contro l’altro, e ad astenersi dalla minaccia o dall’uso della forza reciproca e a garantire l’integrità territoriale e la sovranità del Libano. L’accordo finale confermerà la cessazione permanente della guerra su tutti i fronti, anche in Libano e altre disposizioni di questo paragrafo.
2 — La Repubblica islamica dell’Iran e gli Stati Uniti d’America si impegnano a rispettare la reciproca sovranità e l’integrità territoriale e ad astenersi dall’interferire negli affari interni dell’altro.
3 — La Repubblica Islamica dell’Iran e gli Stati Uniti d’America si impegnano a negoziare e raggiungere l’accordo finale in un massimo di 60 giorni, prorogabile di comune accordo.
4 — Immediatamente dopo la firma di questo protocollo d’intesa, gli Stati Uniti d’America inizieranno la rimozione del loro blocco navale e di eventuali disturbi o impedimenti contro la Repubblica islamica dell’Iran, e porranno fine al blocco navale entro 30 giorni. Durante questo periodo, il traffico delle navi sarà proporzionale al numero di traffico prebellico ripristinato dalla Repubblica islamica dell’Iran. Gli Stati Uniti d’America si impegnano inoltre a rimuovere le sue forze dalla vicinanza della Repubblica islamica dell’Iran entro 30 giorni dall’accordo finale.
5 — Alla firma del presente protocollo d’intesa, la Repubblica islamica dell’Iran prenderà accordi facendo del suo meglio per il passaggio sicuro delle navi commerciali senza costi, solo per 60 giorni, dal Golfo Persico al Mar dell’Oman e viceversa. Il traffico di navi commerciali inizierà immediatamente e, considerando la necessità di rimuovere gli ostacoli tecnici e militari e lo sminamento da parte della Repubblica islamica dell’Iran, sarà avviato entro 30 giorni. La Repubblica Islamica dell’Iran condurrà un dialogo con il Sultanato dell’Oman per definire la futura amministrazione e i servizi marittimi nello Stretto di Hormuz in discussione con altri stati litorane del Golfo Persico in linea con il diritto internazionale applicabile e i diritti sovrani degli stati costieri dello Stretto di Hormuz.
6 — Gli Stati Uniti d’America si impegnano con i partner regionali a sviluppare un piano definitivo e reciprocamente concordato con almeno 300 miliardi di dollari per la ricostruzione e lo sviluppo economico della Repubblica islamica dell’Iran. Il meccanismo per l’attuazione di questo piano sarà finalizzato come parte di un accordo finale entro 60 giorni. Tutte le licenze, le deroghe e le autorizzazioni richieste per le transazioni finanziarie pertinenti saranno concesse dagli Stati Uniti d’America.
7 — Gli Stati Uniti d’America si impegnano a porre fine a tutti i tipi di sanzioni contro la Repubblica islamica dell’Iran, comprese le risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, le risoluzioni del Consiglio dei governatori dell’AIEA e tutte le sanzioni unilaterali statunitensi, primarie e secondarie, in un calendario concordato come parte dell’accordo finale. La Repubblica islamica dell’Iran e gli Stati Uniti d’America riconoscono l’importanza critica della questione della cessazione delle sanzioni sopra menzionata e hanno espresso le loro intenzioni di affrontare immediatamente queste questioni nei negoziati al fine di raggiungere un accordo reciproco su di esse.
8 — La Repubblica islamica dell’Iran riafferma che non acquisterà né svilupperà armi nucleari. La Repubblica islamica dell’Iran e gli Stati Uniti d’America hanno concordato di risolvere la disposizione del materiale arricchito immagazzinato ai sensi di un meccanismo che sarà concordato di comune accordo in conformità con il programma di cui al paragrafo sette, con la metodologia minima da ridurre in loco sotto la supervisione dell’AIEA. Le due parti hanno anche concordato di discutere la questione dell’arricchimento e altre questioni concordate di comune accordo relative alle esigenze nucleari della Repubblica islamica dell’Iran, sulla base di un quadro soddisfacente concordato nell’accordo finale. L’accordo finale confermerà le disposizioni di questo paragrafo. La Repubblica islamica dell’Iran e gli Stati Uniti d’America riconoscono l’importanza critica delle questioni nucleari sopra menzionate. Esprimono la loro intenzione di affrontare immediatamente queste questioni nei negoziati al fine di raggiungere un accordo reciproco su di esse.
9 — In attesa dell’accordo finale, la Repubblica islamica dell’Iran e gli Stati Uniti d’America concordano di mantenere lo status quo. La Repubblica islamica dell’Iran manterrà l’attuale status quo del suo programma nucleare e gli Stati Uniti d’America non imporranno nuove sanzioni e non schiegheranno forze aggiuntive nella regione.
10 — Gli Stati Uniti d’America si impegnano che immediatamente dopo la firma del presente protocollo d’intesa e fino alla cessazione delle sanzioni, il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti rilascerà deroghe per l’esportazione di petrolio greggio iraniano, prodotti petroliferi e derivati e tutti i servizi associati, comprese le transazioni bancarie, le assicurazioni, i trasporti, ecc.
11 — Gli Stati Uniti d’America si impegnano a rendere pienamente disponibili per l’uso i fondi e i beni congelati o limitati della Repubblica islamica dell’Iran all’attuazione del presente protocollo d’intesa. La Repubblica islamica dell’Iran e gli Stati Uniti d’America concorderanno reciprocamente le procedure relative al rilascio di questi fondi durante i negoziati. Tali fondi, detenuti nel conto originale o trasferiti, saranno resi pienamente utilizzabili per il pagamento a qualsiasi beneficiario finale designato dalla Banca Centrale della Repubblica Islamica dell’Iran. Gli Stati Uniti d’America si impegnano a rilasciare tutte le licenze e le autorizzazioni necessarie di conseguenza.
12 — La Repubblica islamica dell’Iran e gli Stati Uniti d’America concordano sul fatto che verrà istituito un meccanismo esecutivo per monitorare la riuscita attuazione del presente protocollo d’intesa e la futura conformità dell’accordo finale.
13 — Dopo la firma del presente protocollo d’intesa, e salvo l’inizio dell’attuazione dei paragrafi 1, 4, 5, 10 e 11 del presente protocollo d’intesa e la continua attuazione di queste misure, la Repubblica islamica dell’Iran e gli Stati Uniti d’America avvieranno i negoziati riguardanti l’accordo finale esclusivamente sugli altri paragrafi.
14 — L’accordo finale sarà approvato da una risoluzione vincolante del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
Crediti: Foto Irna
