(AGENPARL) - Roma, 17 Giugno 2026 - PASSAGGIO FONDAMENTALE PER UN'EUROPA PIÙ SICURA"
L'eurodeputata: "Recepita la linea del governo Meloni. Ordine europeo di
rimpatrio e possibilità di hub nei Paesi terzi"
Strasburgo, 17 giugno – «Quello di oggi è un passaggio fondamentale e un
risultato storico per l'Europa, perché finalmente si affronta uno dei
principali punti deboli delle politiche migratorie comunitarie: l'effettiva
esecuzione dei rimpatri». Lo dichiara l'eurodeputato di Fratelli
d'Italia-ECR Lara Magoni dopo l'approvazione del nuovo Regolamento europeo
sui rimpatri.
«Per anni l'Unione Europea ha discusso di gestione dei flussi migratori
senza riuscire a garantire un elemento fondamentale: il ritorno nei Paesi
d'origine di chi non possiede i requisiti per rimanere sul territorio
europeo. I dati dimostrano che solo una quota limitata dei provvedimenti di
rimpatrio viene realmente eseguita, con conseguenze evidenti sul piano
della sicurezza, della fiducia dei cittadini e della credibilità
dell'intero sistema europeo di asilo e immigrazione», sottolinea Magoni.
Secondo l'esponente di Fratelli d'Italia, il nuovo regolamento introduce
strumenti concreti per rendere più efficaci le procedure. «Vengono
rafforzati gli obblighi di cooperazione da parte dei cittadini stranieri
irregolari, accelerate le procedure, aumentata l'attenzione verso il
rischio di fuga e previste misure più incisive nei confronti dei soggetti
che rappresentano un pericolo per la sicurezza pubblica. Particolarmente
significativa è inoltre l'introduzione dell'ordine europeo di rimpatrio,
valido in tutti gli Stati membri, che consentirà di evitare duplicazioni e
rallentamenti burocratici. Si tratta di una svolta attesa da anni e di un
passaggio fondamentale per restituire efficacia alle politiche migratorie
europee».
Magoni evidenzia inoltre come il provvedimento recepisca alcune delle
richieste avanzate negli ultimi anni dal gruppo dei Conservatori e
Riformisti europei. «Si rafforza la cooperazione con i Paesi terzi e viene
finalmente riconosciuta la dimensione esterna della politica migratoria
europea, una linea sostenuta con determinazione dal governo guidato da
Giorgia Meloni. In questo quadro si inserisce anche la possibilità di
utilizzare hub per i rimpatri nei Paesi terzi, nel rispetto delle norme
internazionali e degli accordi europei».
«La direzione è quella che Fratelli d'Italia e il gruppo ECR indicano da
tempo: meno approcci ideologici e più strumenti concreti per governare il
fenomeno migratorio, rafforzando sicurezza, legalità e rispetto delle
regole. Il principio resta semplice: chi non ha diritto a restare in Europa
deve essere rimpatriato. Solo così si può costruire una politica migratoria
credibile, equilibrata e capace di distinguere tra accoglienza regolare e