(AGENPARL) - Roma, 15 Giugno 2026 - L’Istituto di studi strategici di Islamabad (ISSI), in collaborazione con Mishal Pakistan, ha presentato il “Rapporto sullo stato di libertà – Pakistan 2026”. Si tratta della prima valutazione nazionale completa che analizza lo stato dei diritti politici, civili, economici e digitali nel Paese.
I pilastri del rapporto Il documento offre una visione multidimensionale basata su dati raccolti attraverso analisi legali, indicatori istituzionali e un sondaggio a livello nazionale che ha coinvolto circa 2.000 cittadini. Lo studio si articola su sei dimensioni chiave:
- Libertà politica e civili
- Stato di diritto e accesso alla giustizia
- Libertà economica
- Libertà digitale e accesso alle informazioni
- Inclusione sociale e genere
- Fiducia pubblica
Le dichiarazioni ufficiali L’avvocato Aqeel Malik, ministro di Stato per il diritto e la giustizia, ha sottolineato durante la presentazione l’importanza di politiche basate su prove concrete e responsabilità istituzionale. “La libertà si rafforza quando i cittadini si sentono ascoltati e le istituzioni rimangono responsabili”, ha dichiarato il ministro, evidenziando le riforme legali in corso per migliorare la trasparenza.
Risultati e prospettive Dallo studio emergono dati incoraggianti sulla percezione dei cittadini: il 77% degli intervistati ritiene di essere libero nella scelta della propria professione, mentre il 75% percepisce un clima favorevole alle imprese e un progresso nell’emancipazione femminile.
Il rapporto evidenzia inoltre la rapida trasformazione digitale del Pakistan e l’espansione del settore IT, diventato un motore trainante per l’economia nazionale. Nonostante i progressi, gli esperti hanno sottolineato la necessità di continuare a monitorare le prestazioni della governance e la sicurezza economica, confermando che il rapporto servirà come prezioso punto di riferimento per le future politiche nazionali.
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