(AGENPARL) - Roma, 13 Giugno 2026 - "Colpisce il silenzio di una parte della sinistra e di molte autoproclamate paladine dei diritti delle donne dopo le parole pronunciate in Aula dall'onorevole Francesco Silvestri nei confronti del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Da componente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio e su ogni forma di violenza di genere ritengo che su questi temi non possano esistere ambiguità. Quando si ricorre ad allusioni che richiamano stereotipi offensivi nei confronti delle donne, il dovere di condannarle dovrebbe essere immediato, indipendentemente dall'appartenenza politica della persona colpita. Per questo mi sarei aspettata una presa di posizione netta da parte delle associazioni femministe, delle parlamentari dell'opposizione e di tutte quelle figure pubbliche che da anni giustamente si battono contro il sessismo e la discriminazione di genere. Il rispetto delle donne non può valere solo a intermittenza. Non può dipendere da chi è la donna colpita o dalla parte politica a cui appartiene. L'Aula della Camera è il luogo del confronto democratico, anche duro, ma non può diventare il luogo di espressioni che richiamano stereotipi sessisti incompatibili con la dignità delle istituzioni.
Su questi temi serve coerenza. Sempre."
Così in una nota il deputato di Fratelli d'Italia Cristina Almici, Componente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio e su ogni forma di violenza di genere