(AGENPARL) - Roma, 12 Giugno 2026 - Giani: "Un precursore"**
/Scritto da Marcello Ferreri, venerdì 12 giugno 2026 alle 13:57/
Impegno sociale, storia della politica italiana, cronache toscane d'epoca e
ricostruzione letteraria si incontrano nel romanzo storico "Il cielo
sottosopra" che la giornalista e scrittrice Elena Andreini ha voluto
dedicare a Giuseppe Pescetti, politico di spicco negli anni che segnano il
passaggio fra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento.
Il libro, edito da Apice, è stato presentato giovedì 11 giugno a Firenze
nella sede della Giunta regionale a palazzo Strozzi Sacrati dall'autrice
con l'intervento del presidente della Regione Eugenio Giani assieme a Valdo
Spini, presidente della Fondazione Circolo Rosselli, il vicepresidente
nazionale dell'Associazione italiana Cultura e Sport Maurizio Toccafondi e
Roberto Bianchi, docente presso l'Università degli Studi di Firenze.
Progressista, moderno, anticonvenzionale, Pescetti confidava nella forza
innovativa delle giovani generazioni, nel lavoro come strumento di
promozione e realizzazione sociale e si faceva interprete di
quell'atmosfera di cambiamento che caratterizzò i primi anni del Novecento
interpretandola in modo originale e personalissimo. Nato nel 1859, il suo
impegno politico lo portò ad essere uno dei primi socialisti a entrare in
Parlamento ed alla sua attività si deve lo spostamento della Biblioteca
Nazionale di Firenze nell'attuale sede ed il lavoro di rimboschimento di
Monte Morello, a testimonianza di un'attenzione particolare verso le
risorse naturali ed il paesaggio.
