(AGENPARL) - Roma, 11 Giugno 2026 - Se non leggi correttamente questo messaggio, clicca qui
Nota stampa
Il rapporto Almalaurea 2026 delinea l'identikit del laureato Milano-Bicocca e fotografa la situazione occupazionale, definendo un ottimo andamento per l'intera offerta formativa dell'Ateneo. Tra i dati, spicca il 96,6 per cento dei laureati magistrali occupati dopo 5 anni dal diploma.
Milano, 11 giugno 2026 – Gli studenti di Milano-Bicocca si laureano prima e nove su dieci lavorano a un anno dal titolo di studio. Questo l'identikit del dottore di laurea e laurea magistrale tracciato dal Rapporto Almalaurea 2026, appena presentato.
L'Indagine sulla Condizione occupazionale ha riguardato complessivamente 8.004 laureati dell'Università di Milano-Bicocca: i dati si concentrano sull'analisi delle performance dei laureati di primo e di secondo livello usciti nel 2024 e intervistati a un anno dal titolo e su quelle dei laureati di secondo livello usciti nel 2020 e intervistati dopo cinque anni. A livello nazionale, l'indagine AlmaLaurea 2026 ha coinvolto 700mila laureati di 81 università per la fotografia della condizione occupazionale, e oltre 335mila laureati per l'analisi del profilo.
Sul profilo del laureato, a risaltare è l'età del conseguimento del titolo: 23,9 anni, oltre un anno in meno rispetto al dato nazionale (25,2 anni) per i laureati di primo livello. Analogamente, il dottore magistrale si laurea in media a 26,8 anni, rispetto a una media nazionale di 27,9. La media totale di laurea è quindi di 25,2 anni, confermando un anno in meno rispetto alla media degli atenei oggetto d'indagine (26,3 anni).
«Quasi 8 laureati su 10 a Bicocca hanno avuto esperienze lavorative durante gli studi, contro circa 7 su 10 a livello nazionale. – sottolinea inoltre Sonia Migliorati, ProRettrice all'Orientamento e al Placement di Milano-Bicocca – Questo, oltre a testimoniare l'attenzione dell'ateneo rispetto all'integrazione tra studio ed esperienze lavorative, può favorire l'occupabilità e l'acquisizione di competenze trasversali.»
Tra i laureati triennali che non proseguono gli studi, il tasso di occupazione a un anno dal conseguimento del titolo è dell'86,4 per cento (la media nazionale è invece dell'81,4 per cento), circa nove su dieci neolaureati. Un dato positivo che si rispecchia nella situazione dei dottori magistrali, più netta rispetto al dato nazionale (87,7 per cento vs 80,8 per cento).
Il Rapporto Almalaurea riporta inoltre un numero in continuo miglioramento, a conferma della validità di tutta l'offerta formativa di Milano-Bicocca, e cioè la percentuale dei laureati magistrali che lavorano a 5 anni dal conseguimento del titolo: nel 2025 sono il 96,6 per cento dei magistrali biennali e il 97,6 per cento dei magistrali a ciclo unico (media nazionale ferma al 94, 4 per cento). Nel 2024, il tasso d'occupazione per i laureati magistrali di Milano-Bicocca si attestava al 92,3 per cento (92,5 per cento per i magistrali biennali e 91,6 per cento per i magistrali a ciclo unico).
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