(AGENPARL) - Roma, 11 Giugno 2026 - link copertura immagini
COMUNICATO STAMPA
Nuovo ospedale Monopoli Fasano, attivato il Pronto Soccorso
*Dalle ore 8 operativo il servizio di emergenza-urgenza della nuova
struttura. Venti pazienti presi in carico nelle prime ore di attività.
Contestualmente cessata l'attività del Pronto Soccorso del San Giacomo,
destinato a diventare un presidio territoriale della rete sanitaria grazie
agli investimenti del PNRR*
*Monopoli, 11 giugno 2026 *– È entrato in funzione alle ore 8 di questa
mattina il Pronto Soccorso del Nuovo Ospedale Monopoli-Fasano. Si tratta di
uno dei passaggi più importanti nel percorso di attivazione della nuova
struttura sanitaria, entrata progressivamente in funzione negli ultimi
giorni con il trasferimento dei pazienti e dei reparti dal San Giacomo.
Nelle prime ore di attività sono stati già presi in carico circa 20
pazienti, classificati con codici arancione, azzurro e verde. Al momento
non si sono registrati accessi in codice rosso. Il primo paziente assistito
è stato un giovane di 28 anni residente a Mola di Bari, giunto nel nuovo
ospedale per una problematica di natura ortopedica. Ad accoglierlo la
direttrice del Pronto soccorso del nuovo ospedale, la dottoressa Anna
Bolognino, insieme agli operatori. Ha seguito le operazioni di avvio nella
mattinata anche il direttore del Dipartimento salute Regione Puglia, Vito
Montanaro.
Il Pronto Soccorso si sviluppa su una superficie complessiva di 1.449 metri
quadrati ed è stato progettato per assicurare percorsi separati per
pazienti adulti, pediatrici e barellati, con spazi più ampi e una gestione
più efficiente degli accessi. Tra le principali novità, i posti letto
monitorizzati, la shock room e due sale rosse dedicate alle emergenze
maggiori, la diagnostica per immagini direttamente integrata nel percorso
assistenziale con TC da 128 slice, radiologia ed ecografia, la sala gessi,
e gli spazi destinati alle consulenze specialistiche e al lavoro degli
infermieri.
Tutte dotazioni per una gestione più rapida dei pazienti politraumatizzati
e dei casi che richiedono procedure invasive urgenti, mentre l'area di
Osservazione Breve Intensiva permette di monitorare i pazienti che
necessitano di ulteriori valutazioni cliniche per 48/72 ore prima della
dimissione o del ricovero. Una configurazione moderna che amplia
significativamente le capacità assistenziali della struttura e pone le basi
per ulteriori sviluppi organizzativi nell'ambito dell'emergenza-urgenza.
L'attivazione del nuovo Pronto Soccorso arriva all'indomani del
completamento delle operazioni di trasferimento dei pazienti dal San
Giacomo e segna il passaggio definitivo delle attività di emergenza-urgenza
nella nuova struttura.
Contestualmente è cessata l'attività del Pronto Soccorso del San Giacomo,
per il quale si apre ora una nuova fase, sostenuta dagli investimenti del
Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che ne prevedono la trasformazione
in un moderno presidio territoriale della rete sanitaria della ASL Bari.
Il progetto di riconversione, finanziato con investimenti complessivi pari
a circa 9,7 milioni di euro, comprende gli interventi di miglioramento
sismico dell'edificio e la realizzazione di una Casa della Comunità Hub
destinata a diventare il cuore dell'assistenza territoriale. Al suo interno
troveranno spazio i Medici di Medicina Generale, il Punto Unico di Accesso,
l'assistenza infermieristica, la specialistica ambulatoriale, la
diagnostica di base, l'assistenza domiciliare e numerosi servizi dedicati
ai pazienti cronici e alle fasce più fragili della popolazione.
Durante l'esecuzione dei lavori continueranno comunque a essere garantiti
servizi essenziali come la Continuità Assistenziale, il Servizio di
Consulenza Ambulatoriale Pediatrica (SCAP), la Centrale Operativa
Territoriale, postazione 118, il Punto Prelievi, il Centro TAO e il punto
di raccolta e monitoraggio dei donatori di sangue.
«L'attivazione del Pronto Soccorso rappresenta un momento fondamentale nel
percorso di avvio del Nuovo Ospedale Monopoli-Fasano – dichiara il
dei pazienti completato ieri, in tempi rapidi, oggi compiamo un altro passo
decisivo verso la piena operatività della struttura. Ringrazio tutti i
professionisti sanitari, il personale tecnico e amministrativo e i servizi
coinvolti che stanno accompagnando con competenza, responsabilità e spirito
di squadra questa fase organizzativa così delicata».











