(AGENPARL) - Roma, 11 Giugno 2026 - Si è svolto questa mattina, alle ore 11.00, presso la sede dell'Assessorato
ai Servizi Sociali del Comune di Palermo, un importante incontro
istituzionale dedicato allo scambio di esperienze e buone pratiche nel
settore delle politiche sociali, con la partecipazione dell'Assessore ai
Servizi Sociali del Comune di Palermo, Mimma Calabrò, e di una qualificata
delegazione di amministratori e dirigenti pubblici provenienti dalla
Regione della Pomerania Occidentale (Polonia).
L'incontro, moderato dal Console Onorario della Repubblica di Polonia a
Palermo, Davide Farina, si inserisce nell'ambito di una visita di studio
promossa per approfondire il confronto tra i modelli di organizzazione dei
servizi sociali in Polonia e in Italia.
Hanno preso parte ai lavori anche i dirigenti e funzionari dell'Assessorato
ai Servizi Sociali del Comune di Palermo, la dott.ssa F. Ferreri, il dott.
M. Loiacono e il dott. F. Felicello, il cui contributo tecnico e
professionale ha consentito di approfondire gli aspetti organizzativi e
operativi del sistema locale dei servizi sociali, favorendo un proficuo
scambio di esperienze con la delegazione polacca.
La Polonia sta attraversando una fase di profonda trasformazione del
proprio sistema di welfare, orientata al superamento del modello basato
prevalentemente sulle strutture residenziali e alla costruzione di un
sistema territoriale, integrato e comunitario. Elemento centrale di questo
processo di riforma è lo sviluppo dei Centri di Servizi Sociali (Centrum
Usług Społecznych), concepiti come organismi di coordinamento locale dei
servizi rivolti ai cittadini.
In questo contesto, la Sicilia e i suoi Comuni rappresentano un punto di
riferimento particolarmente significativo. L'Italia è infatti tra i Paesi
europei con la più lunga esperienza nei processi di deistituzionalizzazione
e la città di Palermo costituisce un esempio concreto di integrazione tra
programmazione pubblica, collaborazione con il terzo settore e interventi
sociali realizzati in contesti urbani complessi, caratterizzati da elevati
livelli di fragilità ed esclusione sociale.
La delegazione polacca ha sottolineato come l'esperienza siciliana
rappresenti non tanto un "modello ideale" da replicare, quanto un autentico
laboratorio di politiche sociali, nel quale la teoria dell'integrazione dei
servizi è stata messa alla prova in un contesto particolarmente impegnativo
dal punto di vista sociale ed economico.
Particolare interesse è stato espresso per alcuni elementi che accomunano
il percorso di riforma polacco e l'esperienza italiana, tra cui:
* l'approccio territoriale alla rilevazione e all'analisi dei bisogni
sociali;
* l'integrazione dei servizi erogati da diversi settori
dell'amministrazione pubblica;
* il ruolo di coordinamento svolto dagli enti locali;
* la collaborazione con le organizzazioni del terzo settore e dell'economia
sociale.
Pur nella diversità dei rispettivi ordinamenti giuridici e amministrativi,
Polonia e Italia condividono una comune visione delle politiche sociali,
centrata sulla persona, sui bisogni delle comunità locali e sul
miglioramento della qualità della vita dei cittadini.
La delegazione polacca era composta da figure decisionali degli enti di
autogoverno locale della Regione della Pomerania Occidentale
(Zachodniopomorskie), tra cui sindaci di comuni rurali, medi e di grandi
dimensioni, vicesindaci, responsabili dei servizi finanziari e direttori
delle unità di assistenza sociale. Hanno inoltre preso parte alla visita
rappresentanti dell'autogoverno regionale, guidati dal Vicepresidente della
Regione della Pomerania Occidentale e dal management del Centro Regionale
per le Politiche Sociali dell'Ufficio del Presidente della Regione.
Si tratta di personale dirigente con responsabilità dirette nella
definizione e nell'attuazione delle politiche sociali, nella pianificazione
finanziaria e nella progettazione dei servizi sociali, nonché di
professionisti impegnati quotidianamente nell'erogazione dei servizi alle
comunità locali. La visita ha avuto carattere formativo e comparativo,
finalizzato non alla semplice replicazione di modelli esistenti, ma alla
costruzione di un dialogo fondato sul confronto delle esperienze, delle
sfide affrontate e delle soluzioni sviluppate nei rispettivi contesti
territoriali.
apprezzamento per l'iniziativa, esprimendo la volontà di dare continuità al
dialogo avviato e di promuovere ulteriori occasioni di collaborazione e
confronto internazionale. L'Assessore ha evidenziato come lo scambio di
conoscenze e di buone pratiche nel campo dei servizi sociali rappresenti
uno strumento fondamentale per migliorare la qualità degli interventi a
favore dei cittadini, soprattutto nei territori che devono affrontare
condizioni di particolare vulnerabilità sociale.
L'incontro ha suscitato vivo interesse e un ampio confronto tra tutti i
partecipanti, confermando il valore della cooperazione europea quale
opportunità concreta di crescita reciproca. La condivisione di esperienze
tra amministrazioni locali, accomunate dagli stessi obiettivi di inclusione
sociale, sviluppo territoriale e innovazione dei servizi, costituisce
infatti una leva strategica per costruire politiche sempre più efficaci e
vicine ai bisogni delle comunità.
La delegazione polacca ha infine espresso sincera gratitudine al Comune di
Palermo e all'Assessorato ai Servizi Sociali per l'accoglienza ricevuta, la
disponibilità dimostrata e la qualità del confronto istituzionale,
riconoscendo nella Sicilia, e in modo particolare nel Comune di Palermo, un
interlocutore autorevole e un partner di grande valore nel percorso di
rafforzamento delle politiche sociali territoriali.
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![[Comune Palermo] Palermo e Polonia a confronto sulle politiche sociali: incontro istituzionale presso l’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Palermo](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/04/Comune-di-Palermo-@ComunePalermo-.png)