(AGENPARL) - Roma, 11 Giugno 2026 - "Le dichiarazioni della senatrice Paita sulle bollette energetiche dimostrano una lettura superficiale della realtà e del contesto internazionale che stiamo vivendo. Attribuire al Governo la responsabilità dell'aumento dei costi dell'energia significa sposare una politica populista e ignorare quanto accaduto negli ultimi anni: la guerra in Ucraina, il conflitto in Israele e la recente escalation con l'Iran hanno avuto e continuano ad avere un impatto diretto sui mercati energetici mondiali e quindi sulle bollette di famiglie e imprese.
Nonostante questo scenario straordinariamente complesso, l'Italia ha raggiunto il massimo storico nella produzione di energia da fontes rinnovabili, superando per la prima volta un terzo del fabbisogno energetico nazionale. Parallelamente, il Governo Meloni ha sbloccato numerosi impianti rimasti fermi per anni e ha avviato il percorso per il ritorno dell'energia nucleare attraverso una specifica legge delega. Inoltre, siamo riusciti anche a ottenere dall'Unione europea maggiore flessibilità di bilancio, sbloccando così 14 miliardi in tre anni per investimenti contro il caro energia.
Quanto ai progetti ancora in attesa di autorizzazione, la questione merita serietà e non slogan televisivi. In molti casi si tratta di impianti che hanno un impatto significativo sul territorio e che incontrano le legittime osservazioni di amministratori locali, Regioni e cittadini. Voci che meritano ascolto e rispetto, non di essere liquidate come un semplice ostacolo burocratico".
Lo dichiara il deputato di Fratelli d'Italia Antonio Baldelli, replicando alle affermazioni rilasciate dalla senatrice di Italia Viva Raffaella Paita a Coffee Break su La7.
