(AGENPARL) - Roma, 9 Giugno 2026 - Secondo Carafano, che ha risposto anche a domande dei giornalisti, gli Stati Uniti non intendono ritirarsi dall'Europa, ma chiedono pragmatismo, iniziativa e obiettivi condivisi. "Per capire la strategia americana – ha detto – bisogna guardare ai fatti: investimenti, energia, digitale, commercio e sicurezza". E sull'Ucraina ha aggiunto: "non si può semplicemente consegnarla ai russi". Ha inoltre richiamato l'attenzione sulla competizione strategica con la Cina e sulla necessità, per l'Occidente, di non abbassare la guardia di fronte alle sfide poste da Pechino.
"Il legame euro-atlantico è molto più forte di quanto spesso si voglia raccontare – ha dichiarato Antonio Giordano – Gli Stati Uniti sono, in un certo senso, una generazione derivante dall'Europa. L'incontro con Carafano nasce dall'esigenza di andare oltre il rumore e le semplificazioni, aiutando l'Italia a comprendere meglio ciò che accade negli Stati Uniti e offrendo agli amici americani una chiave di lettura dell'Italia e dell'Europa. Credo che oggi abbiamo fatto un passo avanti".
"Il rapporto tra conservatori italiani e americani nasce da una visione comune fondata su libertà, responsabilità, sicurezza e difesa dell'Occidente", ha sottolineato Francesco Giubilei, direttore scientifico della Fondazione AN. "La presenza di James Carafano è stata un'occasione importante per approfondire il futuro delle relazioni transatlantiche e riaffermare il ruolo dell'Italia all'interno di un'alleanza essenziale per affrontare le grandi crisi internazionali".