(AGENPARL) - Roma, 8 Giugno 2026 - Leggo noti commentatori che quando le procure si pronunciano a favore di gente potente, diventano improvvisamente sostenitori delle toghe.
Leggo che quando si parla di gente potente, si scopre la pietas che si deve a un essere umano, si chiami Minetti o Alemanno.
Quando però urlano i poveracci, si può buttare la chiave.
Leggo scendiletto di professione, stipendiati anche grazie ai contributi pubblici che ricevono i loro giornali letti solo dai politici nelle sale stampa dei palazzi, che vogliono dare lezioni di deontologia professionale a chi fa il giornalista per davvero, a chi non guarda in faccia a nessuno e che fa inchieste senza guardare al portafoglio, all'appartenenza politica o alla provenienza di chicchessia.