(AGENPARL) - Roma, 8 Giugno 2026 - *Vitivinicolo, si conferma la riduzione delle rese anche per la vendemmia
2026*
*Paolicelli: "Una scelta condivisa con il settore per dare equilibrio al
mercato e programmare il futuro del vino pugliese"*
Programmare il futuro del vino pugliese partendo dall'equilibrio della
filiera, dalla qualità delle produzioni e da una maggiore capacità di
Comitato vitivinicolo convocato dall'assessore all'Agricoltura e sviluppo
rurale della Regione Puglia, *Francesco Paolicelli*, nella sede del
Dipartimento regionale al ramo, alla presenza del partenariato agricolo e
delle rappresentanze del settore.
Al centro dell'incontro la proposta di confermare anche per la campagna
vendemmiale 2026 la riduzione delle rese per ettaro per le IGP "Puglia",
"Salento", "Tarantino", "Valle d'Itria", "Daunia" e "Murgia" per la
tipologia "rossi", misura già adottata negli ultimi anni per fronteggiare
le difficoltà del comparto e riequilibrare il mercato.
Il provvedimento, richiesto dalle associazioni di categoria lo scorso 16
maggio, sarà portato dall'assessore nella prossima seduta di Giunta per
l'approvazione definitiva, consentendo ai produttori di organizzarsi con
procedure necessarie.
"Abbiamo convocato il Comitato a pochi giorni dalla richiesta arrivata dal
mondo vitivinicolo perché crediamo che le decisioni strategiche vadano
condivise rapidamente con chi vive quotidianamente il settore – dichiara
l'assessore *Paolicelli* –. I risultati registrati nell'ultima campagna ci
dicono che la strada intrapresa è stata utile: negli ultimi due anni
abbiamo avuto una riduzione complessiva significativa delle produzioni,
vicina al 40%, che ha contribuito a dare maggiore equilibrio al mercato.
Per questo riteniamo necessario proseguire su questo percorso".
"Tale delibera – prosegue l'assessore – è una scelta di responsabilità e
visione che chiediamo alla filiera di condividere per rafforzare il
comparto e tutelare il valore delle produzioni pugliesi. Anticipare oggi
questa decisione significa permettere ai viticoltori e alle cantine di
programmare con serenità le attività aziendali e gestire per tempo gli
interventi necessari. Inoltre – precisa l'assessore Paolicelli – si
provvederà ad attuare adeguate misure di controllo per rendere efficaci gli
interventi previsti dal provvedimento".
strategici per il futuro del settore vitivinicolo pugliese: avere un
catasto vitivinicolo in collaborazione con Agea alla costruzione del
Consorzio IGP Puglia, fino alla necessità di incrementare i controlli e
migliorare la tracciabilità delle produzioni.
"Abbiamo bisogno di una fotografia sempre più precisa della nostra
viticoltura – aggiunge l'assessore –. Mappare la Puglia, filiera per
filiera, ci consentirà di programmare meglio gli investimenti e orientare
in maniera più efficace le future risorse regionali, nazionali ed europee.
Parallelamente dobbiamo continuare a rafforzare la presenza del vino
pugliese sui mercati esteri, consolidando il lavoro già avviato in Paesi
strategici come Brasile, Argentina e Stati Uniti, dove esistono importanti
margini di crescita per le nostre produzioni di qualità".
L'obiettivo condiviso emerso dal Comitato è costruire una filiera
vitivinicola sempre più competitiva, organizzata e capace di affrontare le
sfide dei mercati internazionali puntando su qualità, programmazione e
valorizzazione dell'identità produttiva pugliese.
