(AGENPARL) - Roma, 7 Giugno 2026 - confronto: la maggioranza degli italiani lo chiede"*
«La politica non può più sfuggire alla grande questione della giustizia
sociale e fiscale. In una società in cui 5,7 milioni di persone vivono in
povertà assoluta, oltre 6 milioni di cittadini rinunciano a curarsi a causa
delle liste d'attesa o delle difficoltà economiche, mentre i salari
italiani sono tra i più bassi d'Europa e il potere d'acquisto si è ridotto
del 7,8% negli ultimi tre anni, non è più rinviabile una riforma fiscale
che riduca le tasse al ceto medio e le aumenti, in modo proporzionale, agli
iper milionari e ai miliardari.
In Italia ci sono 79 miliardari che possiedono una ricchezza complessiva di
357 miliardi di euro. Davvero qualcuno pensa che chiedere a chi possiede
patrimoni immensi un contributo di solidarietà sia uno scandalo? Lo
scandalo vero è che lavoratori dipendenti, pensionati e ceto medio
continuino a sostenere il peso principale del fisco, mentre le grandi
ricchezze restano sostanzialmente intoccabili.
