(AGENPARL) - Roma, 4 Giugno 2026 - Roma – «L'archiviazione disposta dal GIP di Firenze nell'ambito dell'inchiesta sui presunti mandanti occulti delle stragi del 1993 rappresenta un passaggio importante che, dopo oltre trent'anni, conferma l'assenza di elementi idonei a sostenere le accuse formulate nei confronti di Silvio Berlusconi e Marcello Dell'Utri». Lo dichiara il Sottosegretario di Stato all'Economia e alle Finanze e Segretario Regionale di Forza Italia in Friuli Venezia Giulia, Sandra Savino.
«Per anni il nome del Presidente Berlusconi è stato associato a ricostruzioni gravissime prive di riscontri giudiziari. Oggi – aggiunge – emerge con chiarezza che non si può costruire una verità giudiziaria sui sospetti o sui teoremi. È una decisione che merita rispetto e che restituisce centralità ai principi dello Stato di diritto e della presunzione di innocenza».
«Resta fermo l'impegno delle istituzioni nella lotta alla mafia e il dovere della memoria verso le vittime delle stragi. Proprio per questo la ricerca della verità deve sempre fondarsi sulle prove, nel rispetto delle regole e dell'autonomia della magistratura. Questa archiviazione – conclude – richiama tutti a maggiore equilibrio, responsabilità e rispetto dei fatti».