(AGENPARL) - Roma, 4 Giugno 2026 - "Dietro ogni intervento delle forze dell'ordine c'è un lavoro invisibile, coperto necessariamente da una coltre di silenzio, da un livello di segretezza indispensabile per lo svolgimento delle indagini e per garantire interventi in sicurezza. Lo sappiamo tutti e tutti rispettiamo questo lavoro. Dovrebbe saperlo anche il consigliere Pettinari che, invece, pensa sempre di utilizzare le operazioni delle forze dell'ordine o della Polizia locale a suo uso e consumo, come se ogni volta si accendessero i riflettori televisivi.
Forse per qualcuno della minoranza ogni scusa è buona per scattarsi un selfie, e per appropriarsi di meriti che sono unicamente delle forze dell'ordine, della Procura della Repubblica, della Prefettura, tutti sempre attenti a raccogliere le segnalazioni dei residenti, per valutarle e poi lavorarci su, con tecniche ben diverse da quelle che usa Pettinari.
La sicurezza è una cosa seria, evitiamo le sceneggiate. Per contrastare la delinquenza non bastano le comparsate in tv e le solite frasi fatte ripetute all'infinito perché un atteggiamento del genere può solo provocare reazioni scomposte, che Pettinari conosce.
Essendo cresciuta in quel quartiere so bene cosa voglia dire vivere in un determinato ambiente, so bene che le forze dell'ordine non hanno bisogno di un supervisore che si materializza sul posto anche durante le operazioni, perché se così fosse saremmo tutti lì.
Pescara, 4 giugno 2026
