(AGENPARL) - Roma, 3 Giugno 2026 - "La decisione delle istituzioni europee di aprire a una maggiore flessibilità sugli interventi per l'energia rappresenta un successo politico straordinario, che porta impressa la firma del governo italiano e del Presidente Giorgia Meloni. La proposta di concedere deroghe al Patto di Stabilità fino allo 0,3% del Pil all'anno per la transizione e l'indipendenza dai fossili — continua Lucaselli — è un segnale politico chiaro: l'Europa segue l'agenda proposta dall'Italia su un dossier strategico come quello dell'energia, riconoscendone le priorità e il ruolo di guida del nostro Paese. Finalmente si da' la precedenza al buonsenso e alle esigenze reali delle nazioni. La linea del pragmatismo che l'Italia sostiene da mesi a Bruxelles: coniugare la stabilità finanziaria con la crescita e la sicurezza energetica, rafforzando l'impegno comune a difendere il potere d'acquisto delle famiglie e a proteggerle dall'impatto del caro energia.
Certo, non possiamo non rivolgere un pensiero affettuoso alla sinistra italiana. Anche oggi, purtroppo per loro, l'Italia di Giorgia Meloni detta l'agenda in Europa, portando a casa risultati concreti per i cittadini e le imprese".
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