(AGENPARL) - Roma, 3 Giugno 2026 - Col governo Meloni calano gli sbarchi, diminuiscono i flussi migratori irregolari mentre aumentano i rimpatri. Oggi alla Camera dei deputati, in sala Tatarella, Fratelli d'Italia ha presentato il dossier inerente i dati sulle politiche migratorie dopo quasi quattro anni di governo. Alla conferenza stampa 'Stop all'immigrazione irregolare – Tutti i risultati del Governo Meloni' sono intervenuti Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera dei deputati, Lucio Malan, capogruppo di Fratelli d'Italia al Senato, Giovanni Donzelli, responsabile Organizzazione del partito, Sara Kelany, responsabile Dipartimento Immigrazione del partito, e Francesco Filini, responsabile Programma del partito.
"Il processo sull'immigrazione – ha spiegato il presidente Bignami – è in linea con le previsioni del nostro programma e per il quale ci hanno votato gli italiani. Abbiamo puntato su una coerenza logica nella ripartizione interna dei migranti, attenzione al presidio dei confini del sud Europa, non solo dell'Italia, oculate politiche di accoglienza e mirate scelte per il rimpatrio. Il nostro è stato il frutto di una azione congiunta, che si è contrapposta alle scelte della sinistra immigrazionista dalle porte aperte e dell'accoglienza indiscriminata. Fanno sorridere le opposizioni che ci criticano per i 164 milioni spesi per i centri in Albania, ormai modello anche in Europa, definendoli uno spreco. Si tratta di risorse pubbliche importanti, che però sono briciole rispetto a quelli spesi dai governi di sinistra. Ricordiamo infatti che l'accoglienza indiscriminata delle opposizioni è costata oltre 10 miliardi".
Per il Presidente Malan, "la politica delle porte aperte, secondo la quale facciamo entrate tutti e poi proviamo a redistribuirli, ha fallito. Per quanto riguarda la ridistribuzione in altri Paesi europei ha infatti prodotto risultati minimali, poche centinaia di immigrati. Era dunque necessario intervenire, come ha fatto il governo Meloni, per difendere i confini in nome della legalità, perché chi viene in Italia deve rispettare i nostri principi e le nostre leggi".
"L'azione del Governo guidato da Giorgia Meloni – ha sottolineato l'Onorevole Donzelli – si basa su un principio semplice: contrastare l'immigrazione irregolare e favorire quella regolare, nel segno della legalità e dell'umanità. Non è umano lasciare agli scafisti la scelta di chi entra in Europa e chi no. I dati dimostrano che la rotta intrapresa sta funzionando: meno sbarchi, più rimpatri e meno morti in mare. È la prova che governare il fenomeno è più efficace e più giusto che subirlo. Il percorso avviato deve essere rafforzato, non interrotto. Fermarlo significherebbe mettere a rischio non solo l'Italia, ma anche l'intera Europa".
"Oggi – ha detto l'Onorevole Kelany – abbiamo presentato un dossier che raccoglie le misure adottate dal Governo Meloni in materia di immigrazione e i risultati ottenuti dall'inizio della legislatura. I dati confermano l'efficacia dell'azione del Governo: nei primi cinque mesi del 2026 gli sbarchi sono diminuiti del 43% rispetto allo stesso periodo del 2022 – praticamente dimezzati quindi rispetto a quando era in carica il governo Draghi – e quasi dell'80% rispetto allo stesso periodo del 2023. In parallelo i rimpatri sono aumentati del 50% rispetto al 2022. Sale anche il tasso di rimpatrio che nei primi mesi del 2026 supera quota 30%. Con Fratelli d'Italia e il Governo Meloni è stata archiviata la stagione dei 'porti aperti': in Italia si entra solo legalmente, perché devono essere i governi e non scafisti o Ong finanziate da privati a gestire i flussi migratori. Dopo anni di sprechi e lassismo sulle politiche migratorie, abbiamo finalmente cambiato rotta".
"Ci siamo presentati quasi 4 anni fa alle elezioni con un programma che è stato approvato dalla maggioranza degli italiani. Noi lo stiamo attuando e i dati sul calo dell'immigrazione irregolare ci stanno dando ragione. Per noi è fondamentale contrastare il modello dei porti aperti perché riteniamo sia assolutamente pericoloso sia per la pubblica sicurezza sia per la tenuta dell'assetto sociale della nostra Nazione. Sono orgoglioso che il governo Meloni abbia imposto questo modello anche in Europa: Bruxelles ha infatti accolto le nostre istanze, a differenza di quanto denunciava la sinistra, adottando le politiche volute da Giorgia Meloni e divenute un esempio per tutta Europa. Per noi questo è una grande vittoria politica", ha concluso l'Onorevole Filini.
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