
(AGENPARL) - Roma, 30 Maggio 2026 - TU 142 foto Alessandro Copitar per Creative Commons by 4.0
Nella notte tra il 29 e il 30 maggio, le forze ucraine hanno condotto un’operazione su larga scala contro l’aeroporto militare di Taganrog, nella regione russa di Rostov.
L’operazione, gestita dalle Unmanned Systems Forces (USF), ha portato alla distruzione di due aerei da ricognizione marittima e antisommergibile Tu-142 — velivoli strategici a lungo raggio derivati dalla cellula del bombardiere Tu-95 — e di un veicolo di lancio per il sistema missilistico balistico Iskander.
A confermare il successo del raid è stato il maggiore Robert “Magyar” Brovdi, comandante del 1° Centro Separato USF: “I nostri droni hanno effettuato una visita di cortesia a Taganrog”, ha dichiarato, aggiungendo che il danno inflitto non si limita agli asset aerei, ma ha colpito duramente anche le infrastrutture portuali.
L’attacco, che ha innescato incendi di vasta portata su una petroliera e diversi serbatoi di stoccaggio del carburante nell’area portuale, testimonia un’intensificazione della capacità di proiezione ucraina in profondità nel territorio russo. Ulteriori riprese video dell’operazione, incluse le immagini dei danni alle infrastrutture energetiche, sono attese nelle prossime ore.
https://www.pravda.com.ua/eng/news/2026/05/30/8037035