(AGENPARL) - Roma, 29 Maggio 2026 - Oggi venerdì 29 maggio alle ore 18:30 la libreria Mondadori Bookstore Galleria Alberto Sordi, nel cuore di Roma, ospiterà la presentazione di “Guerra profonda. Hacker, bugie e l’architettura segreta dei nuovi conflitti”, il nuovo saggio del giornalista, docente e analista di cybersicurezza Arturo Di Corinto.
L’incontro si inserisce nel crescente dibattito internazionale sul ruolo della tecnologia nei conflitti contemporanei e sulla trasformazione delle minacce digitali in strumenti geopolitici. A dialogare con l’autore saranno la giornalista del TG1 Barbara Carfagna, il giornalista e divulgatore tecnologico Riccardo Luna, insieme ad Arcangelo Rociola e Paolo Spagnoletti.
Nel volume, pubblicato da Luiss University Press, Di Corinto affronta uno dei temi più rilevanti del nostro tempo: la trasformazione della guerra in un fenomeno sempre più invisibile, digitale e pervasivo.
Secondo l’autore, i conflitti del XXI secolo non si combattono più soltanto con eserciti, missili e carri armati, ma attraverso infrastrutture digitali, piattaforme informative, algoritmi, campagne di disinformazione, attacchi cibernetici e sistemi di intelligenza artificiale.
La “guerra profonda” descritta nel libro è quella che si sviluppa sotto la superficie degli eventi visibili: una dimensione nella quale hacker, gruppi criminali, servizi di intelligence, aziende tecnologiche e attori statali si contendono il controllo dell’informazione, dei dati e delle reti globali.
Uno dei temi centrali dell’opera riguarda la crescente vulnerabilità delle democrazie moderne di fronte alle minacce informatiche.
Dalle infrastrutture energetiche ai sistemi sanitari, dalle reti finanziarie alle comunicazioni governative, ogni settore strategico dipende oggi da sistemi digitali che possono diventare bersaglio di operazioni ostili.
Nel libro viene analizzato come la sovranità digitale sia diventata una componente essenziale della sicurezza nazionale e come la protezione del cyberspazio rappresenti ormai una priorità per governi, istituzioni e organizzazioni internazionali.
Particolare attenzione viene dedicata all’evoluzione dell’intelligenza artificiale e al suo impatto sui nuovi scenari di conflitto.
Negli ultimi anni Di Corinto ha più volte evidenziato, nei suoi interventi pubblici e accademici, come l’IA stia modificando radicalmente il panorama della cybersicurezza, rendendo possibili operazioni automatizzate di attacco, campagne di phishing sempre più sofisticate e sistemi avanzati di manipolazione dell’informazione.
La diffusione di modelli linguistici avanzati, deepfake e strumenti di automazione cognitiva apre infatti nuove sfide sia per la sicurezza delle infrastrutture sia per la qualità dell’informazione e la tutela dei processi democratici.
La prefazione di Roberto Baldoni
Il volume è introdotto da una prefazione di Roberto Baldoni, figura di riferimento nel settore della cybersicurezza italiana, che sottolinea come la competizione geopolitica contemporanea passi sempre più attraverso il controllo delle tecnologie strategiche e delle reti digitali.
Un autore tra giornalismo, ricerca e cybersecurity
Arturo Di Corinto è tra i principali studiosi italiani dei temi legati alla privacy, alla sicurezza informatica e ai diritti digitali. Giornalista, saggista e docente universitario, è consigliere dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e da anni analizza l’evoluzione delle minacce informatiche, del cybercrime e delle guerre cognitive.
La presentazione romana offrirà l’occasione per discutere non solo del libro, ma anche delle trasformazioni in atto nello scenario internazionale, dove cybersicurezza, intelligenza artificiale, propaganda digitale e controllo delle informazioni stanno ridefinendo il concetto stesso di conflitto.
L’ingresso all’evento è libero fino a esaurimento posti.
