(AGENPARL) - Roma, 29 Maggio 2026 - *La Giunta regionale approva riconsegna riconsegna dei padiglioni
dell'ospedale Covid in Fiera del Levante entro novembre 2026*
La Giunta regionale della Puglia ha approvato la delibera che dispone il
ripristino dei padiglioni 9, 11, 13 e 18 della Fiera del Levante di Bari —
già adibiti a presidio sanitario durante l'emergenza Covid-19 — e la loro
restituzione all'ente proprietario entro il 30 novembre 2026.
La decisione è stata presa sulla base di un'istruttoria tecnica che ha
esaminato due scenari alternativi, concludendo che il mantenimento a uso
sanitario permanente non è sostenibile per l'ente regionale né
urbanisticamente né economicamente.
La delibera recepisce gli esiti di una relazione tecnica specialistica
sulla compatibilità urbanistica e sulla fattibilità tecnico-economica delle
possibili destinazioni dei quattro padiglioni. L'analisi ha riguardato i
seguenti aspetti: stato dei luoghi, compatibilità urbanistica delle
alternative d'uso, caratteristiche edilizie e impiantistiche, fattibilità
tecnico-economica degli scenari di riutilizzo, stima dei costi e
comparazione multicriteriale.
Lo scenario A prevede il ripristino dei padiglioni alla configurazione
originaria e la restituzione alla Nuova Fiera del Levante srl, con un costo
Lo Scenario B ipotizzava la rifunzionalizzazione a uso sanitario e/o
terziario (uffici amministrativi).
Sul piano urbanistico, la relazione ha accertato l'incompatibilità con le
Norme Tecniche di Attuazione (NTA) del Piano Regolatore di Bari (art. 32),
che vietano destinazioni sanitarie nelle aree fieristiche. Sul piano
economico, i costi di trasformazione edilizia e impiantistica sono stati
stimati indicativamente superiori a 17 milioni di euro (al netto di IVA e
arredi). A questa cifra andrebbero aggiunti: canoni di locazione periodici
alla Fiera, che manterrebbe la proprietà degli immobili; oneri di gestione;
manutenzioni ordinarie; elevati costi energetici derivanti dalla
configurazione degli edifici; adeguamenti normativi futuri.
La delibera approva quindi gli interventi di rimozione dei moduli interni e
delle opere emergenziali, il ripristino della configurazione originaria e
il mantenimento — previo accordo — delle principali infrastrutture
impiantistiche e di climatizzazione a beneficio del compendio immobiliare
della Fiera. La Giunta ha quindi stanziato le somme necessarie per la
realizzazione dell'intervento.
Infine, per consentire le operazioni di ripristino, sono stati prorogati i
termini di riconsegna dei padiglioni 9, 11, 13 e 18 sino al 30 novembre
2026, data prevista per la restituzione ufficiale degli immobili alla Nuova
Fiera del Levante srl.