(AGENPARL) - Roma, 29 Maggio 2026 - La consigliera regionale Maria La Ghezza, capogruppo M5S, ha rappresentato oggi il Consiglio Regionale della Puglia all'evento finale del progetto di prevenzione dei disturbi del comportamento alimentare "Nessuno mi può giudicare – Una vita imperfetta", che si è tenuto nell'auditorium dell'Istituto Scolastico Tommaso Fiore di Modugno. L'iniziativa, promossa dal Dipartimento Salute Mentale UOSVD DCA della ASL Ba, ha coinvolto le scuole secondarie di I e Il grado della provincia di Bari.
"Quella di oggi – dichiara la La Ghezza a margine dell'evento – non è stata una semplice cerimonia, ma un momento prezioso di confronto con i ragazzi che hanno presentato i loro elaborati. È stato un onore per me portare il saluto del Consiglio Regionale della Puglia. I DCA sono fenomeni purtroppo in forte crescita, soprattutto tra i nostri giovani. Il nostro primo dovere istituzionale è la prevenzione, l'identificazione precoce e l'abbattimento dello stigma. È in questa prospettiva che la Regione sostiene con convinzione progetti come questo, che portano la promozione della salute e il benessere mentale direttamente dove sono più necessari: nelle nostre scuole. Il progetto 'Nessuno mi può giudicare' è un percorso strutturato che entra nelle scuole per affrontare i temi chiave: stili di vita, gestione delle emozioni e la forza delle relazioni. Questo progetto è anche esempio virtuoso di come la nostra sanità regionale si attivi per intercettare i segnali di rischio e fornire ai ragazzi e alle ragazze strumenti concreti lavorando soprattutto sulla consapevolezza sui temi del 'giudizio' e del 'perfezionismo'. Le Linee di Mandato del nostro Governo Regionale sono chiare e mettono al centro la persona. Prendersi cura della persona significa riconoscere che le fragilità vanno viste come energie da trasformare. Dobbiamo rafforzare la sinergia tra scuola e sistema sanitario, garantendo percorsi di presa in carico tempestivi e appropriati. Dobbiamo insegnare ai ragazzi a non portare il peso del giudizio. L'imperfezione deve essere la nostra forza perché ci rende unici. Ringrazio ancora l'ASL, l'Associazione La Vela, la Dirigente Scolastica del Tommaso Fiore, gli Istituti Scolastici che hanno aderito al progetto con i loro docenti, e soprattutto i ragazzi che hanno partecipato, accettando di mettersi in gioco su un tema così complesso e importante"./comunicato
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