(AGENPARL) - Roma, 28 Maggio 2026 - Mirano, 28 maggio 2026
Il percorso culturale "(R)esistenze 2026 – Repubblica Femminile Plurale", organizzato dal Comune di Mirano, prosegue nel mese di giugno con cinque eventi culturali e di approfondimento che, attraverso una chiave di lettura capace di intrecciare "resistenze" ed "esistenze", intendono valorizzare le esperienze della Resistenza e il loro significato per il presente, con un focus sugli 80 anni dal primo voto politico nazionale delle donne in Italia.
Un programma rivolto a tutta la comunità, con particolare attenzione alle giovani generazioni. Ulteriori quattro appuntamenti sono infatti dedicati alla restituzione pubblica della progettualità presentata dagli istituti scolastici di Mirano nell'ambito della seconda edizione de "La Storia siamo noi". Questa iniziativa è stata proposta alle scuole dall'Assessorato alla Cultura con l'obiettivo di stimolare l'attenzione sui valori della Resistenza, della nascita della Repubblica Italiana, della Carta Costituzionale e valorizzare l'impegno di docenti e studenti nella difesa di tali valori.
La prof.ssa Abbracchio, ordinaria di Farmacologia presso l'Università degli Studi di Milano e Commendatore all'Ordine al Merito della Repubblica Italiana per meriti scientifici, affronterà tematiche riguardano da vicino: chi costruisce la conoscenza, come nascono gli stereotipi, quale ruolo avranno le donne nello sviluppo dell'intelligenza artificiale.
A seguire, lunedì 1 giugno alle ore 17.45 nella Sala conferenze Nella e Paolo Errera, si terrà la conferenza "Il futuro del Remoto e della Memoria", a cura di ANPI Mirano e Italia Nostra in collaborazione con il Comune, per commemorare la nascita della Repubblica Italiana 79 anni fa. In particolare, sarà ricordato l'impegno di quattro illuminati amministratori comunali che, dopo aver partecipato attivamente al movimento di liberazione, sulle rovine della guerra hanno avviato il faticoso percorso di ricostruzione della città in modo esemplare, integrando nel patrimonio comunale i grandi complessi di tre ville venete storiche: Villa Belvedere, Villa Giustinian Morosini e Villa Errera, che oggi ospitano uffici pubblici e attività socio-culturali mentre i loro parchi storici sono i principali giardini pubblici della città. Patrimoni da non relegare nel remoto obliante, che con la loro presenza ricordano i valori resistenziali per una memoria presente attiva.
Programma:
̵ Presentazione di Bruno Tonolo, Presidente Anpi Mirano e saluto delle Autorità Comunali
̵ Presentazione "Il futuro della Memoria" – 53-video
̵ Testimonianze della Resistenza Miranese – Anpi Mirano, a cura di Giorgio Sticchi
̵ Le Ville Venete nella società miranese, a cura di Adriano Marchini Presidente Italia Nostra
̵ Consegna dell'attestato della Città di Mirano in memoria di Roberto Solari per l'attività svolta nella promozione dei valori della Resistenza
Martedì 2 giugno alle ore 20.45 nel Teatro Villa Belvedere andrà in scena il racconto musicale "Senza rossetto. Musica e Parole per 80 anni di Voto", di e con Elisa Breda (voce narrante, proiezioni) insieme a Rachele Colombo (canto, chitarra, ambienti sonori).
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Mercoledì 3 giugno alle ore 17.00 nel Cinema Teatro di Mirano sarà proiettato il film "C'è ancora domani" di Paola Cortellesi, apprezzato dalla critica e dal pubblico per la regia e le prove recitative degli attori, oltre che per le tematiche di forte attualità, legate alla cultura patriarcale, alla violenza di genere e ai diritti delle donne. Ingresso unico € 6.00.

